Risoluzione n. 596/2020

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596

RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 23 dicembre 2020 n. 1376

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della risoluzione governativa n. 957 del 30 settembre 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, dichiarata per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi del coronavirus / denominato SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica Ceca in stato di emergenza e ai sensi del § 5 lettera da a) ad e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti ad alcuni atti (legge sulla crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso delle disposizioni § 5 lettera e) e § 6 comma 1 lett. b) del Crisis Act.


Governo con effetto dal 27 dicembre 2020 dalle 00:00 al 10 gennaio 2021 alle 23:59

I. vieta

1. vendita al dettaglio e vendita di servizi in stabilimenti, ad eccezione dei seguenti stabilimenti:

a) negozi di alimentari,

b) depositi di carburante e altre attrezzature per la guida di autoveicoli,

c) depositi di carburante,

d) negozi di prodotti igienici, cosmetici e altri prodotti di drogheria,

e) farmacie, dispensari e negozi di dispositivi medici,

f) piccoli negozi di animali,

g) negozi di mangimi e altre necessità per gli animali,

h) negozi di occhiali, lenti a contatto e prodotti affini,

i) negozi di giornali e riviste,

j) tabaccherie,

k) lavanderie e tintorie,

l) strutture di servizio per riparazioni e riparazioni di veicoli stradali,

m) locali dei fornitori di rimorchio e ricerca guasti dei veicoli in circolazione su strada,

n) depositi di pezzi di ricambio per veicoli e tecnologie di produzione,

o) stabilimenti che consentono la raccolta di merci e spedizioni acquistate a distanza,

p) negozi di articoli per il giardinaggio, comprese sementi e piantine,

q) biglietterie,

r) floricoltura,

s) stabilimenti per organizzare l’esecuzione di costruzioni e la loro rimozione, attività di progetto in edilizia, lavori geologici, rilevamento del territorio, prove, misurazioni e analisi nel settore edile,

t) negozi di tessuti e merceria,

u) apparecchiature informatiche e di telecomunicazione, ricevitori audio e video, elettronica di consumo, elettrodomestici e altri prodotti per la casa,

v) istituti di intermediazione immobiliare e attività di consulenti contabili, tenuta dei libri contabili, tenuta dei registri fiscali,

w) fabbri e stabilimenti di servizio per altri prodotti per la casa,

x) stabilimenti per la riparazione, la manutenzione e l’installazione di macchine e attrezzature domestiche,

y) servizi funebri, imbalsamazione e conservazione, cremazione di resti umani o resti umani, compreso il posizionamento di resti umani in urne,

z) autolavaggi,

a bis) negozi di articoli per la casa e ferramenta, mobili, tappeti e altri rivestimenti per pavimenti non considerati articoli per la casa,

ab) stabilimenti per la raccolta e l’acquisto di materie prime e impianti di compostaggio,

e (c) impianti di lavorazione della pietra (ad esempio produzione di monumenti, lapidi e loro installazione),

e ( d) stabilimenti (compresi quelli mobili) che vendono beni commemorativi, come ghirlande, decorazioni floreali per tombe, candele di riverenza, ecc.; questi stabilimenti non sono soggetti al divieto di vendita negli stabilimenti mobili di cui al punto I / 7,

e e) stabilimenti che forniscono servizi di toelettatura e toelettatura di cani e gatti,

e f) depositi di armi e munizioni,

a condizione che sia vietato vendere o fornire altri beni e servizi in tali negozi o stabilimenti; questo divieto non si applica alle attività che non sono scambi ai sensi del Trade Licensing Act; Inoltre, questo divieto non si applica agli stabilimenti in cui, sebbene la vendita al dettaglio e la fornitura di servizi, che non è vietata, non costituisca un’attività esclusiva nello stabilimento, la parte dello stabilimento in cui la vendita al dettaglio e la vendita e la prestazione di servizi, che non è vietata, sono separati dalle altre parti dello stabilimento a cui non è consentito l’accesso ai clienti,

2. presenza del pubblico in esercizi di ristorazione (es. Ristoranti, pub e bar), ad eccezione di:

a) in strutture che non servono il pubblico (es. pasti per il personale, pasti per fornitori di servizi sanitari e sociali, carceri),

b) pasti scolastici per i dipendenti presenti sul luogo di lavoro e per i bambini, gli alunni e gli studenti che partecipano all’istruzione a tempo pieno,

c) nelle strutture delle strutture ricettive, purché forniscano i pasti alle sole persone ospitate, e solo tra le 05:00 e le 20:59;

ciò non pregiudica la possibilità di vendita al di fuori dello stabilimento del servizio di ristorazione (ad esempio fast food con una finestra di servizio o vendita di cibo da portare con sé), a condizione che la vendita ai clienti nei locali (ad esempio una finestra di servizio) sia vietata tra le 21:00 e 04:59,

3. il

a) concerti e altri spettacoli musicali, teatrali, cinematografici e altri spettacoli artistici, compresi circhi e spettacoli di varietà con la presenza di spettatori; senza spettatori, queste esibizioni possono essere tenute o provate solo se sono eseguite da artisti che lo fanno nel corso della loro occupazione o attività, a condizione che:

i) l’attrezzatura di protezione delle vie respiratorie può essere differita solo nel luogo di produzione e solo per la durata di tale produzione,

(ii) dove il canto fa parte del palco, il numero di artisti sul palco o nella sala prove deve essere limitato in modo che il numero totale di artisti non possa superare il numero di metri quadrati della superficie totale del palco o della sala prove diviso per quattro,

iii) per i musicisti di tutti i gruppi di strumenti, deve essere osservata una distanza di almeno 1,2 metri e ogni suonatore di corde utilizzerà un leggio separato se le condizioni di spazio lo consentono,

b) pellegrinaggi e simili eventi tradizionali,

C)che fanno parte dell’istruzione ai sensi della legge n. 561/2004 Coll., sull’istruzione prescolare, primaria, secondaria, professionale superiore e di altro tipo (Legge sulla scuola), come modificata, o Legge n. 111/1998 Coll., sugli istituti di istruzione superiore e emendamento di altre leggi (legge sugli istituti di istruzione superiore), come modificato, e ad eccezione delle attività sulla base della legge n. 247/2000 Coll., sull’acquisizione e il miglioramento della competenza professionale per guidare veicoli a motore e sulla modifica di determinati atti; contemporaneamente, la presenza di più di 10 persone alla volta e, se l’esame è pubblico ai sensi della normativa di legge, più di 3 altri membri del pubblico, sugli istituti di istruzione superiore e sugli emendamenti ad altri atti (legge sugli istituti di istruzione superiore), come modificato, e con l’eccezione delle attività ai sensi della legge n. 247/2000 Coll., sull’acquisizione e il miglioramento della competenza professionale per la guida di veicoli a motore e sugli emendamenti ad alcuni atti; allo stesso tempo, è vietata la presenza di più di 10 persone alla volta e, se l’esame è pubblico secondo la normativa legale, è vietata più di 3 altri membri del pubblico, sugli istituti di istruzione superiore e sugli emendamenti ad altri atti (legge sugli istituti di istruzione superiore), come modificato, e con l’eccezione delle attività ai sensi della legge n. 247/2000 Coll., sull’acquisizione e il miglioramento della competenza professionale per la guida di veicoli a motore e sugli emendamenti ad alcuni atti; contemporaneamente, la presenza di più di 10 persone alla volta e, se l’esame è pubblico secondo la normativa di legge, più di 3 altri membri del pubblico,

d) fiere,

e) gestione di casinò e agenzie di scommesse,

f) gestione e uso di campi sportivi in ​​aree interne di edifici (ad esempio palestre, campi da gioco, piste di pattinaggio, campi, piste da bowling o biliardo, strutture per l’allenamento) e aree interne di campi sportivi all’aperto, studi di danza, palestre e centri fitness, ad eccezione delle attività sportive in scuole o strutture scolastiche e università, ove le misure di crisi lo consentano, e ad eccezione della formazione sportiva svolta da persone nel corso di un’attività lavorativa, imprenditoriale o altre attività simili come preparazione di eventi sportivi organizzati in competizioni organizzate da associazioni sportive e manifestazioni sportive, che non sono vietati,

g) funzionamento e uso di piscine artificiali (piscina, piscina, piscina per neonati e bambini piccoli, piscina per bambini), strutture per il benessere comprese saune, solarium e grotte di sale, a meno che non si tratti della fornitura di servizi sanitari da parte di un fornitore di servizi sanitari,

h) visite e tour di zoo e giardini botanici,

i) visite e tour di musei, gallerie, spazi espositivi, castelli, castelli e simili oggetti storici o culturali, osservatori e planetari,

j) gestione di strutture o fornitura di servizi a persone di età compresa tra 6 e 18 anni incentrate su attività simili all’educazione per hobby ai sensi dell’articolo 2 del decreto n. 74/2005 Coll., come, in particolare, attività hobbistiche, educative, ricreative o educative, compresa la preparazione all’insegnamento,

k) l’ esercizio di impianti di risalita e teleferiche per il pubblico in relazione all’uso delle piste da parte del pubblico; ciò non pregiudica il funzionamento degli impianti a fune per il trasporto di merci e materiali o il trasporto di persone per scopi diversi dall’uso delle piste da sci,

4. la fornitura di servizi di alloggio, ad eccezione della fornitura di servizi di alloggio

a) persone allo scopo di svolgere una professione, impresa o altra attività simile,

b) persone a cui è stato ordinato di lavorare ai sensi della legge sulla crisi,

c) stranieri fino a lasciare il territorio della Repubblica Ceca e stranieri con un permesso di lavoro nel territorio della Repubblica Ceca,

d) persone a cui è stato ordinato l’isolamento o la quarantena,

e) le persone la cui sistemazione è stata organizzata dallo Stato, da un’unità di autogoverno territoriale o da enti da essi istituiti o istituiti per liberare le capacità di fornitori di servizi sanitari o di servizi sociali o per fornire alloggio ai senzatetto,

f) persone allo scopo di completare l’alloggio iniziato prima dell’entrata in vigore della presente risoluzione del governo,

5. bere bevande alcoliche in luoghi pubblici; ciò non pregiudica la possibilità di bere bevande alcoliche all’interno dei locali dei servizi di ristorazione,

6. vendita al dettaglio e vendita e prestazione di servizi in stabilimenti nei giorni festivi e in altri giorni festivi durante il giorno e in altri giorni tra le 21:00 e le 04:59, a condizione che tale divieto non si applichi alle attività, che non sono operazioni ai sensi del Trade Licensing Act e per il funzionamento di:

a) stazioni di rifornimento con carburanti e lubrificanti,

b) farmacie,

c) negozi in luoghi di maggiore concentrazione di passeggeri negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nelle stazioni degli autobus,

d) negozi in strutture mediche,

e) esercizi di ristorazione nella misura specificata al punto I / 2,

7. vendite nei mercati, mercati e stabilimenti mobili (vendite in bancarelle, negozi mobili e vendite da altri dispositivi mobili), vendite a domicilio e porta a porta; il divieto non si applica ai negozi mobili che vendono prodotti alimentari e di drogheria nei comuni in cui tali beni non possono essere acquistati in un altro stabilimento; il divieto non si applica inoltre alla vendita di frutta e verdura (fresca o trasformata), erbe aromatiche, fiori, latte e prodotti a base di latte, carne e prodotti a base di carne, inclusi pesce vivo, uova, prodotti da forno e dolciumi, miele e prodotti a base di miele;

II. limita

1. la gestione di un locale di ristorazione per il quale non è vietata la presenza del pubblico nello stabilimento ai sensi del punto I / 2, in modo tale che i loro operatori siano tenuti a rispettare le seguenti regole:

a) i clienti sono stabiliti in modo che vi sia una distanza di almeno 1,5 metri tra loro, ad eccezione dei clienti seduti a un tavolo,

(b) un massimo di 4 clienti siedono a un tavolo, esclusi i membri della famiglia; se è un tavolo lungo, è possibile far sedere più clienti in modo che ci sia una distanza di almeno 2 metri tra gruppi fino a 4 clienti, ad eccezione dei membri della famiglia,

c) l’ operatore non ammette più clienti nei locali dello stabilimento di quanti ne siano i posti a sedere nei locali dello stabilimento; l’operatore è obbligato a registrare per iscritto il numero totale attuale di posti per i clienti,

d) divieto di produzione di musica dal vivo e danza,

e) non sarà fornita la possibilità di connessione wireless a Internet per il pubblico,

2. gestione di un esercizio di ristorazione in modo tale che, in caso di vendita dallo stabilimento di servizio di ristorazione al di fuori dei suoi locali interni (es. Sportello di distribuzione), siano le persone che consumano cibi e pasti nelle immediate vicinanze dello stabilimento, comprese le bevande ivi acquistate (escluse le bevande alcoliche il cui consumo è vietato nei luoghi pubblici), sono obbligati a mantenere distanze da altre persone di almeno 2 metri, se non sono membri della famiglia,

3. gestione di club e discoteche di musica, danza, gioco e simili in modo tale da vietare la presenza del pubblico,

4. l’ attività dei centri commerciali con una superficie di vendita superiore a 5000 m 2 in modo che

a) l’ uso di luoghi di riposo (sedie, poltrone, panche, ecc.) è limitato in modo che non vi siano luoghi di raccolta,

b) non è prevista la possibilità di connessione wireless a Internet per il pubblico,

c) l’ operatore assicura almeno una persona che vigila sull’osservanza delle seguenti regole e agisce sui clienti e altre persone per rispettarle,

d) le seguenti istruzioni per i clienti sono comunicate ai clienti e ad altre persone, in particolare sotto forma di pannelli informativi, volantini, schermi, radio, ecc.,

e) l’ operatore deve garantire una marcatura visibile dell’istruzione di osservare la distanza di 2 metri tra le persone nelle aree accessibili al pubblico del centro commerciale (ad esempio sotto forma di infografiche, spot nella radio del centro, infografiche all’ingresso di negozi e altri stabilimenti, infografiche sui piani pubblici, ecc.),

f) è impedito l’affollamento di persone, soprattutto in tutti i luoghi in cui ciò è prevedibile, es. ingressi da garage sotterranei, spazio davanti a ascensori, scale mobili, viaggiatori, servizi igienici, ecc.,

g) è vietato il funzionamento degli angoli dei bambini,

h) l’ operatore assicura la massima circolazione d’aria possibile con presa d’aria esterna (ventilazione o condizionamento) senza ricircolo d’aria nell’edificio,

i) sono vietate le attività promozionali nei negozi in cui è presente la persona fisica che assicura il corso,

j) la vendita da un esercizio di ristorazione situato all’interno del centro commerciale è possibile solo attraverso una vetrina o come pasto da asporto,

5. il funzionamento dei mercati e mercati degli agricoltori e di altri mercati all’aperto la cui attività non è vietata ai sensi del punto I / 7, in modo tale che i loro operatori siano tenuti a rispettare le seguenti regole:

a) garantire una distanza di almeno 4 metri tra stand, tavoli o altri punti vendita,

b) nell’area del mercato agricolo non può comparire più di 1 persona per 15 m 2 alla volta ,

c) posizionare contenitori con disinfettanti in ogni punto vendita,

d) è vietata la gestione dei servizi di ristorazione e la vendita di pasti, comprese le bevande destinate al consumo immediato; ciò non pregiudica la possibilità di fornire pasti gratuiti nell’ambito di eventi di beneficenza natalizi,

e) sono vietati tavoli e posti a sedere,

6. funzionamento delle biblioteche in modo tale che sia vietato concedere prestiti e restituirli se non senza contatto,

7. esercizio in stabilimenti quali definiti al punto I / 1, il cui esercizio non è vietato, in modo tale che l’operatore rispetti le seguenti regole:

a) non consente la presenza nello stabilimento di più di 1 cliente per 15 m 2 di superficie di vendita; nel caso di uno stabilimento con una superficie di vendita inferiore a 15 m 2 , questa restrizione non si applica a un bambino di età inferiore a 15 anni che accompagna un cliente e alla scorta di un cliente in possesso di una carta di invalidità; nel caso di altre strutture, questa limitazione non si applica a un bambino di età inferiore a 6 anni che accompagna il cliente,

b) impedisce attivamente ai clienti di rimanere a distanze inferiori a 2 metri, a meno che non siano persone della stessa famiglia,

(c) garantire la gestione delle code dei clienti in attesa, sia all’interno che davanti ai locali, in particolare contrassegnando l’area di attesa e posizionando contrassegni per la distanza minima tra i clienti (distanza minima 2 metri), con il cliente in possesso di un , ha diritto di acquisto preferenziale,

d) posizionare disinfettanti sugli oggetti toccati frequentemente (in particolare maniglie, ringhiere, carrelli della spesa) in modo che siano a disposizione dei dipendenti e dei clienti degli stabilimenti e possano essere utilizzati per la disinfezione regolare,

e) garantire che i clienti siano informati sulle regole di cui sopra, in particolare mediante manifesti informativi all’ingresso e nello stabilimento, o comunicando le regole agli altoparlanti nello stabilimento,

f) assicura la massima circolazione d’aria possibile con presa d’aria esterna (ventilazione o condizionamento) senza ricircolo d’aria nell’edificio,

g) sono vietate le attività promozionali nei negozi dove è presente la persona fisica che assicura il loro corso

h) nel caso di una persona che trasporta una carrozzina con un bambino, l’operatore non può richiedergli di utilizzare un carrello della spesa per l’acquisto e il bambino nel passeggino non deve essere incluso nel numero totale di persone consentito per area di vendita,

a condizione che per area vendita si intenda la parte dello stabilimento destinata alla vendita e all’esposizione delle merci, ossia l’area totale a cui hanno accesso i clienti, comprese le sale prova, l’area occupata dai banchi vendita e le vetrine dei negozi, l’area retrostante i banchi vendita utilizzata dai venditori; l’area di vendita non comprende uffici, magazzini e locali di preparazione, officine, scale, spogliatoi e altri spazi sociali.

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