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Decreto n. 1/2022 Coll.

Decreto n. 1/2022 Coll. Decreto sulle istanze e le comunicazioni per lo svolgimento delle attività ai sensi della Legge sui sistemi di pagamento

Contenuto

  • 1 – Oggetto di adeguamento

  • 2 – Definizione dei termini

  • 3 – Domanda di istituto di pagamento

  • 4 – Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un istituto di pagamento

  • 5 – Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento dell’istituto di pagamento

  • 6 – Domanda di autorizzazione a gestire un amministratore di informazioni sul conto di pagamento

  • 7 – Notifica di una modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione a gestire un gestore di informazioni sul conto di pagamento

  • 8 – Domanda di autorizzazione per l’esercizio di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala

  • 9 – Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala

  • 10 – Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala

  • 11 – Domanda di licenza per gestire un istituto di moneta elettronica

  • 12 – Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di licenza per l’esercizio di un istituto di moneta elettronica

  • 13 – Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento di un istituto di moneta elettronica

  • 14 – Domanda di licenza per gestire un emittente di moneta elettronica su piccola scala

  • 15 – Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di licenza per l’esercizio di un emittente di moneta elettronica su piccola scala

  • 16 – Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento di un piccolo emittente di moneta elettronica

  • 17 – Notifica dell’intenzione di acquisire o aumentare una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o di moneta elettronica o di controllarla

  • 18 – Notifica dell’intenzione di perdere o ridurre una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica o dell’intenzione di perdere il controllo di tali istituti

  • 19 – Notifica al rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica e notifica della modifica dei dati specificati nella notifica del rappresentante autorizzato

  • 20 – Notifica all’istituto di pagamento o all’istituto di moneta elettronica dell’intenzione di affidare l’esecuzione di determinate attività operative a un’altra persona

  • 21 – Domanda o notifica relativa all’esercizio di un’attività nello Stato membro ospitante

  • 22 – Formati di domanda e notifica

  • 23 – Disposizioni comuni

  • 24 – Disposizioni abrogative

  • 25 – Efficacia

 

 

1

DECRETO

del 22 dicembre 2021

sulle istanze e le comunicazioni per lo svolgimento di attività ai sensi della Legge sui sistemi di pagamento

Ai sensi dell’articolo 263 della legge n. 370/2017 Coll., sui sistemi di pagamento (di seguito denominata “legge”), la Banca nazionale ceca prevede l’attuazione della sezione 10, paragrafo 4, sezione 11, paragrafo 2, sezione 18 , Paragrafo 6, Sezione 27, Paragrafo 4, § 28 (3), § 29 (4), § 33 (5), § 34 (2), § 38 (2), § 43 (3), § 44 (2) ), § 51 (4), § 52 comma 2, § 55 comma 2, § 60 comma 3, § 61 comma 2, § 69 comma 4, § 70 comma 2, § 76 comma 6, § 86 comma 4, § 87 (3), § 88 (4), § 92 (5), § 93 (2), § 96 (2), § 101 (3) e § 102 (2) della presente legge:

________________________________________

  • 1

Oggetto di adeguamento

 

(1) Il presente decreto recepisce la normativa in materia dell’Unione Europea 1 ) e disciplina il dettaglio dei requisiti

  1. a) domande di autorizzazione all’esercizio

  2. istituti di pagamento,

  3. gestore delle informazioni sul conto di pagamento,

  4. fornitori di servizi di pagamento su piccola scala,

  5. istituti di moneta elettronica,

  6. piccoli emittenti di moneta elettronica,

(b) domande di estensione dell’autorizzazione di cui alle lettere a) (1) e da (3) a (5),

  1. c) richieste da parte di un istituto di pagamento, di un istituto di moneta elettronica o di un gestore di conti di pagamento di ottenere il consenso a prestare servizi di pagamento nello Stato membro ospitante tramite una succursale o un rappresentante autorizzato;

(d) notifica

  1. modifiche alle indicazioni della domanda di cui alle lettere da a) a c),

  2. l’intenzione di acquisire, aumentare, perdere o ridurre una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o di moneta elettronica o di controllarla o cessare di controllarla,

  3. un rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica,

  4. modifiche alle informazioni fornite nella comunicazione del rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica,

  5. l’intenzione di affidare ad altro soggetto lo svolgimento di determinate attività operative dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica,

  6. l’intenzione dell’istituto di pagamento, dell’istituto di moneta elettronica o del gestore delle informazioni sui conti di pagamento di svolgere attività nello Stato membro ospitante senza ricorrere a una succursale oa un rappresentante autorizzato.

(2) Il presente decreto disciplina ulteriormente i formati delle domande e delle comunicazioni di cui al comma 1.

  • 2

Definizioni

 

Ai fini del presente decreto:

  1. a) un certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero, un documento assimilabile ad un estratto del casellario giudiziale, che non deve essere anteriore a 3 mesi, rilasciato da uno Stato estero,

  2. di cui la persona fisica cui si riferisce l’atto è un cittadino nonché uno Stato estero in cui tale persona fisica abbia risieduto ininterrottamente per più di 6 mesi negli ultimi 3 anni, oppure

  3. in cui la persona giuridica cui si riferisce il documento ha sede legale o negli ultimi 3 anni, nonché in uno stato estero in cui tale persona giuridica ha o ha avuto un’impresa o una succursale negli ultimi 3 anni o ha operato in esso o di sua proprietà, se la legge di detti Stati disciplina la responsabilità penale delle persone giuridiche,

(b) informazioni per valutare la credibilità numero di nascita, cognome da nubile, data e luogo di nascita, nazionalità, certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero e dati e prove delle precedenti attività della persona negli ultimi 10 anni, in particolare:

  1. l’irrogazione di una sanzione amministrativa in relazione allo svolgimento di un’attività lavorativa, funzione o imprenditoriale,

  2. decisione di fallimento o rigetto dell’istanza di insolvenza per insufficienza patrimoniale,

  3. sospensione o revoca di una licenza d’impresa o di altra attività; ciò non si applica se è avvenuto su richiesta del titolare di tale permesso e tale richiesta non è stata avanzata in un momento in cui erano già in corso procedimenti di sospensione o revoca della licenza commerciale,

  4. rifiuto del consenso di un tribunale o di un organo amministrativo all’elezione, nomina o altra professione alla carica o all’acquisizione di una partecipazione qualificata, all’aumento di una partecipazione qualificata o al controllo di una persona, se tale consenso era richiesto,

  5. l’irrogazione di una sanzione disciplinare o l’espulsione da un albo professionale, associazione o associazione di soggetti operanti nel mercato finanziario o l’irrogazione di una sanzione disciplinare da parte di tale associazione,

  6. cessazione del rapporto di lavoro o di rapporto analogo da parte del datore di lavoro, licenziamento dalla carica o dall’incarico connesso all’amministrazione di beni o ad altro, e

  7. una valutazione di credibilità già effettuata da un’altra autorità, se presente, e l’indicazione di tale autorità, la data della valutazione e le prove dell’esito della valutazione,

(c) bilancio

  1. relazioni annuali e rendiconti finanziari o relazioni annuali e rendiconti finanziari verificati da un revisore dei conti, se previsto dalla legge contabile, per gli ultimi 3 esercizi contabili, o per il periodo durante il quale il richiedente o notificante svolge attività commerciale, se tale periodo è inferiore a 3 esercizi contabili, o un riepilogo della situazione finanziaria del richiedente, se il richiedente non ha ancora redatto alcun bilancio,

  2. prova dei redditi degli ultimi 3 anni, beni e debiti, se persona fisica, e

  3. relazioni annuali e bilanci consolidati o relazioni annuali e bilanci consolidati sottoposti a revisione, se previsto dalla legge contabile, per il periodo di cui al punto 1, se il soggetto richiedente o notificante fa parte di un gruppo di consolidamento,

(d) dati identificativi

  1. nel caso di persona giuridica e persona fisica che esercita un’attività commerciale, il nome, la sede legale e il numero di identificazione della persona, se assegnataria, e

  2. per persona fisica diversa da imprenditore, nome e numero di nascita o, se non assegnatario, data di nascita e residenza,

  3. e) le informazioni sui dati sensibili di pagamento, una descrizione della registrazione, registrazione e monitoraggio dei dati sensibili di pagamento ai sensi del § 2 par. n) la legge e il controllo degli accessi che li contiene

  4. una descrizione dei flussi di dati di pagamento sensibili all’interno del modello di business del richiedente,

  5. una descrizione degli strumenti per monitorare l’accesso ai dati sensibili di pagamento,

  6. una descrizione delle modalità di gestione dell’accesso ai dati sensibili di pagamento,

  7. una politica dei diritti di accesso con una descrizione dettagliata dell’accesso ai componenti, ai sistemi e alle applicazioni dell’infrastruttura pertinenti, compresi i database e l’infrastruttura di backup,

  8. una descrizione delle modalità di registrazione e conservazione dei dati, qualora il richiedente non intenda prestare il solo servizio di ordine di pagamento indiretto,

  9. la destinazione all’uso interno o esterno dei dati raccolti, comprese le controparti, qualora il richiedente non intenda prestare solo un servizio di ordine indiretto;

  10. una descrizione delle misure di sicurezza adottate nei sistemi informativi e nelle tecnologie di comunicazione, compresa la crittografia o la tokenizzazione,

  11. informazioni su divisioni, funzioni o altre funzioni assimilabili (di seguito “dipartimento”), persone, organi e comitati aventi accesso a dati sensibili di pagamento,

  12. una descrizione di come saranno identificate e affrontate le violazioni della protezione dei dati di pagamento sensibili e

  13. una descrizione e un calendario delle disposizioni interne annuali per il monitoraggio della sicurezza dei sistemi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione,

(f) informazioni sull’organigramma del richiedente, una descrizione dell’organigramma e dei relativi documenti contenenti

  1. un organigramma dettagliato che mostri ciascun dipartimento del richiedente e una descrizione dell’ambito di ciascun dipartimento,

  2. il numero previsto di dipendenti nei primi 3 esercizi contabili della prestazione di servizi ai sensi di legge,

  3. un’indicazione delle attività operative che il richiedente intende affidare ad altro soggetto e, per ciascuna di tali attività, una descrizione delle modalità per lo svolgimento di tali attività da parte di un altro soggetto contenente i dati identificativi dei soggetti cui il richiedente si rivolge affidare le attività operative; responsabile della gestione e del controllo delle attività operative affidate ad altro soggetto e del loro inserimento nella struttura organizzativa del richiedente e una descrizione delle attività operative e del loro ambito,

  4. contratti o bozze di contratto con altri soggetti ai quali il richiedente intende affidare lo svolgimento di un’attività operativa significativa,

  5. una descrizione dell’utilizzo delle succursali e dei rappresentanti autorizzati, inclusa una descrizione dei sistemi e delle infrastrutture informatiche e delle tecnologie della comunicazione utilizzati dai rappresentanti autorizzati per eseguire servizi di pagamento o emissione di moneta elettronica, una descrizione della politica di selezione del personale delegato e criteri selezionati per la valutazione la loro credibilità e competenza, le procedure e la formazione, le modalità di conservazione dei dati sui rappresentanti autorizzati, e

  6. informazioni sui sistemi di pagamento ai quali il richiedente ha o intende avere accesso, indicando tale fatto o sui quali esso stesso opera,

  7. g) informazioni sulla raccolta di dati statistici, una descrizione del sistema di raccolta di dati statistici e una descrizione dei principi e delle definizioni utilizzati per raccogliere dati statistici sulla performance, sulle operazioni di pagamento e sulle frodi di pagamento, tra cui:

  8. il tipo di dati raccolti riguardanti gli utenti dei servizi di pagamento o titolari di moneta elettronica, il tipo di servizio di pagamento, l’emissione di moneta elettronica, i canali distributivi, gli strumenti di pagamento, i paesi e le valute,

  9. l’ambito della raccolta dei dati in relazione alle attività interessate e alle persone, alle succursali e ai rappresentanti autorizzati,

  10. modalità di raccolta dei dati statistici,

  11. finalità della raccolta dei dati statistici a

  12. frequenza di raccolta dei dati statistici,

  13. h) una descrizione delle procedure di sicurezza, una descrizione delle procedure per monitorare la sicurezza, affrontare la sicurezza e gli incidenti operativi nel campo dei pagamenti e per adottare le misure correlate, tra cui:

  14. misure organizzative e strumenti per prevenire le frodi,

  15. gli estremi delle funzioni preposte all’assistenza ai detentori di moneta elettronica o agli utenti dei servizi di pagamento in caso di incidenti di sicurezza e operativi, frodi o problemi tecnici, e gli estremi identificativi dei responsabili di tali funzioni,

  16. mezzi interni ed esterni per segnalare le frodi,

  17. procedure per la segnalazione di incidenti operativi e di sicurezza e per la valutazione di tali incidenti in termini di gravità, comprese le procedure per la segnalazione di incidenti operativi e di sicurezza gravi ai sensi della Sezione 221 della Legge,

  18. strumenti e misure di monitoraggio della sicurezza in atto per ridurre i rischi operativi e di sicurezza, comprese le procedure per identificare, registrare, analizzare, rilevare le cause e attuare misure di follow-up ai problemi tecnici e gli strumenti che supportano tali procedure;

(i) una descrizione delle disposizioni per garantire la continuità;

  1. un’analisi dell’impatto sull’attività valutando la sua esposizione a interruzioni importanti e ai loro potenziali impatti, compresi i processi aziendali e gli obiettivi di ripristino, come il tempo massimo durante il quale un sistema o processo deve essere ripristinato dopo un guasto, il tempo massimo durante il quale quale perdita di dati ancora accettabile in caso di guasto e un elenco di risorse significative,

  2. identificazione del sistema di backup, accesso all’infrastruttura tecnologica dell’informazione e della comunicazione, software e dati chiave da recuperare dopo l’incidente o l’interruzione,

  3. una descrizione della risoluzione di un evento importante che incide sulla continuità e sull’interruzione, come il guasto di sistemi critici, la perdita di dati chiave, l’inaccessibilità degli stabilimenti e la perdita di persone chiave,

  4. informazioni sulla frequenza con cui il richiedente intende testare la continuità operativa e il ripristino di emergenza e le operazioni continuative del richiedente, comprese le modalità di documentazione dei risultati di tali prove;

  5. una descrizione delle misure di mitigazione dell’impatto che il richiedente adotterà in caso di cessazione dei servizi di pagamento o emissione di moneta elettronica, garantendo l’esecuzione delle operazioni di pagamento in sospeso e la risoluzione degli obblighi esistenti ai sensi dei contratti con utenti e titolari; e

  6. regole per la rappresentanza dei dirigenti e dei soggetti con funzioni chiave,

(j) una descrizione delle misure antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo;

  1. una valutazione dei rischi nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo connessi all’attività del richiedente, inclusi i rischi connessi alla base clienti del richiedente, ai rapporti commerciali, ai prodotti e servizi forniti, ai canali distributivi e alle aree geografiche di attività svolta da il candidato;

  2. le misure poste in essere o attuate dal richiedente per mitigare i rischi e rispettare i pertinenti obblighi in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo, compreso il processo di valutazione dell’efficacia di tali misure da parte del richiedente, strategie e procedure per soddisfare i requisiti di controllo del cliente, le strategie e le procedure per rilevare e segnalare transazioni sospette,

  3. sistemi e controlli istituiti o che devono essere posti in essere dal richiedente per garantire che le succursali e i rappresentanti autorizzati del richiedente rispettino gli obblighi nella lotta contro i proventi della criminalità e del finanziamento del terrorismo, anche laddove il rappresentante autorizzato o la succursale si trovi in un altro Stato;

  4. le misure poste in essere o attuate dal richiedente per garantire che il personale e i rappresentanti autorizzati siano adeguatamente formati nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo,

  5. dati identificativi della persona autorizzata nel campo della lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e documenti comprovanti che la sua esperienza nel campo della lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo è sufficiente per l’effettivo adempimento degli obblighi in questo campo,

  6. i sistemi e i controlli posti in essere o attuati dal richiedente per assicurare la tempestività, l’efficacia e l’adeguatezza delle misure di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, e

  7. i sistemi e i controlli che il richiedente mette in atto o metterà in atto per garantire che i rappresentanti autorizzati non lo espongano a rischi elevati nell’area del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo,

  8. k) dipendente indica una persona fisica che ha un diritto fondamentale del lavoro o un rapporto simile con un’altra persona, o una persona fisica che è a capo di una persona giuridica,

  9. l) per istituto regolamentato si intende una persona il cui oggetto di attività è un’attività simile all’attività svolta sul mercato finanziario nella Repubblica ceca e soggetta all’autorizzazione della Banca nazionale ceca, se tale persona ha la sede legale in un altro Stato membro ed è soggetto a vigilanza nel proprio paese di residenza,

  10. m) dati su persone strettamente legate

  11. dati identificativi di ogni persona strettamente collegata; se la persona strettamente legata è una persona stabilita in un altro Stato, anche l’indicazione se si tratta di una persona autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato ad agire in qualità di ente regolamentato o se è la persona che esercita il controllo di tale persona, e se è una persona con stretti legami, una persona stabilita in uno Stato che non è uno Stato membro, nonché la prova che la legislazione di tale Stato e le modalità della sua applicazione, compresa la sua esecuzione, non ostacolano l’efficace controllo della richiedente,

  12. una descrizione della struttura del gruppo e delle modalità di interconnessione con una rappresentazione grafica dei rapporti tra i singoli soggetti strettamente legati, con indicazione del soggetto della loro attività e

  13. se la persona con stretto legame è una persona giuridica, i dati identificativi dei 10 maggiori azionisti in base alla quota dei diritti di voto, o di tutti gli azionisti se la persona giuridica ne ha meno di 10, e i dati sull’ammontare della loro quota dei diritti di voto espressi in percentuale,

(n) per dati relativi all’esperienza professionale si intende un insieme di dati che, per ciascuna attività svolta come attività autonoma, rapporto di lavoro o attività di natura analoga, contiene

  1. informazioni sul tipo di esperienza professionale,

  2. identificazione del soggetto con il quale è o è stata svolta l’esperienza professionale,

  3. una descrizione dell’inquadramento e, se la pratica è rilevante per l’attività sul mercato finanziario, anche una descrizione dell’attività svolta e l’ambito dei poteri e delle responsabilità connessi a tale attività, indicando il numero dei soggetti controllati,

  4. una definizione del periodo durante il quale è stata svolta l’attività di cui al punto 3, e

  5. consenso allo svolgimento di un lavoro previsto da altre norme di legge, ove tale consenso fosse richiesto,

  6. o) dati sull’istruzione

  7. nome e tipo o tipo di istituto di istruzione, corso di studio, indirizzo del corso di studio, periodo standard di studio del corso di studio, metodo e data di conseguimento del titolo o titolo accademico conseguito, e

  8. una panoramica degli esami e dei corsi professionali completati, dei tirocini e dei soggiorni di studio rilevanti per operare sul mercato finanziario, con indicazione dell’anno di svolgimento e del focus.

  • 3

Domanda di autorizzazione all’istituto di pagamento

 

(Rif. Sezione 10, comma 4 della legge)

I dettagli dell’applicazione sono

  1. a) l’identità del richiedente e

  2. se il richiedente è una persona giuridica non ancora costituita, l’azione istitutiva,

  3. l’indirizzo della sede legale effettiva del richiedente, se diverso dalla sede legale,

  4. la posta elettronica del richiedente e l’indirizzo del sito web, se disponibile, e

  5. un’indicazione se il richiedente è un ente regolamentato,

  6. b) un piano di attività contenente le informazioni di cui all’allegato n. 1 al presente decreto,

  7. c) un piano industriale contenente le informazioni di cui all’allegato n. 2 al presente decreto,

  8. d) informazioni sulla struttura organizzativa del richiedente,

(e) documenti giustificativi patrimoniali contenenti estratti dell’ente creditizio di estratti conto stabiliti nel piano dei conti con saldi correnti di voci che costituiscono il capitale iniziale o altri documenti simili che mostrano l’importo del capitale iniziale del richiedente; nel caso in cui il richiedente sia una persona giuridica non ancora costituita, presentare un estratto conto comprovante l’esistenza di fondi destinati al capitale iniziale,

  1. f) se al richiedente devono essere affidati i fondi per effettuare un’operazione di pagamento ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, della legge, del contratto o della bozza di contratto ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, lettera a); b) della legge o altro atto comprovante la volontà delle parti contraenti di concludere tale contratto e una descrizione delle misure di tutela dei fondi contenenti

  2. descrizione di assicurare la tenuta di registri separati ai sensi del § 22 comma 1 lett. a) della legge,

  3. designazione della forma di protezione dei fondi ai sensi del § 22 comma 1 lett. b) della legge,

  4. a seconda della forma prescelta di protezione dei fondi ai sensi del punto 2, determinazione delle persone, della loro funzione e inquadramento all’interno della struttura organizzativa del richiedente che ha accesso ai conti ai sensi del § 22 par. (b) la legge o una descrizione della politica di investimento per garantire la liquidità, la sicurezza e il basso rischio delle attività selezionate; e

  5. una descrizione del processo di amministrazione e riconciliazione per garantire che i fondi degli utenti dei servizi di pagamento siano protetti dalle pretese di altri creditori,

  6. g) se i fondi affidati degli utenti devono essere protetti stipulando un contratto di assicurazione o fornendo una garanzia comparabile ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 2, della legge, un contratto o una bozza di contratto di assicurazione ai sensi della sezione 22, paragrafo 3, della legge o altro documento comprovante la volontà delle parti garanzie comparabili ai sensi dell’articolo 22 (4) della legge e una descrizione delle misure per proteggere i fondi contenenti

  7. la conferma che il contratto di assicurazione o di riassicurazione comparabile non è concluso con una persona della stessa categoria del richiedente, e

  8. una descrizione della procedura per garantire il requisito che il diritto degli utenti dei servizi di pagamento all’adempimento ai sensi del contratto di assicurazione o di garanzie equivalenti corrisponda al diritto di emettere i fondi affidati all’esecuzione dell’operazione di pagamento,

  9. h) descrizione delle procedure di sicurezza,

  10. i) informazioni sui dati sensibili di pagamento,

  11. j) una descrizione delle misure per garantire la continuità,

  12. k) informazioni sulla raccolta di dati statistici,

  13. l) una descrizione delle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e un manuale sulle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo per il personale del richiedente,

  14. m) dati su persone con stretti legami,

  15. n) le informazioni sui soggetti titolari di una partecipazione qualificata nel richiedente e sui soggetti che, agendo d’intesa con altro soggetto, conseguono una partecipazione qualificata nel soggetto richiedente e nel soggetto controllante ai sensi dell’allegato n. 3 del presente decreto,

  16. o) dati sui soggetti apicali di cui all’allegato n. 4 al presente decreto,

  17. p) una descrizione dei meccanismi di amministrazione e gestione interna e di controllo interno di cui all’allegato n. 5 al presente decreto,

  18. q) regolamento interno o regolamento interno contenente informazioni per valutare il rispetto dei requisiti in materia di valutazione dei rischi, misure di controllo e sicurezza e sistemi di informazione e comunicazione di cui all’allegato n. 6 al presente decreto,

  19. r) dati identificativi del revisore che svolge la revisione legale dei conti del richiedente ai sensi della legge sui revisori dei conti,

  20. s) se il richiedente intende svolgere le attività di cui al § 17 della legge, il contratto di assicurazione, la bozza di contratto o un documento comprovante la volontà della compagnia di assicurazione di concludere tale contratto, al più tardi al momento dell’istituto di pagamento, oppure un documento di natura simile lettera d) e § 17 commi 1 e 2 della legge e dati di input e modalità di calcolo dell’importo del limite minimo di indennità da assicurazione di responsabilità professionale o dell’importo minimo di riassicurazione comparabile, compreso il valore dell’indicatore del profilo di rischio, indicatore del tipo di attività e indicatore del perimetro dell’attività ai sensi di un decreto che disciplina alcune condizioni per l’esercizio dell’attività dei soggetti autorizzati per legge, se il richiedente intende svolgere il servizio di trasmissione indiretta di un ordine di pagamento o il servizio di informazioni su un conto di pagamento , e

(t) il nome dell’associazione dei prestatori di servizi di pagamento o di altre associazioni simili di cui il richiedente è membro o di cui diventerà membro nel prossimo futuro.

  • 4

Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un istituto di pagamento

 

(Rif. Sezione 11 (2) della legge)

La notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un istituto di pagamento deve contenere i dati in corso di modifica, integrati secondo la natura della modifica da informazioni aggiornate di cui alla sezione 3, che sono interessati dalla modifica .

  • 5

Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento dell’istituto di pagamento

 

(Rif. Sezione 10, Paragrafo 4 e Sezione 11, Paragrafo 2 in combinato disposto con la Sezione 14 della legge)

La richiesta dell’istituto di pagamento di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento deve contenere l’indicazione dell’attività per la quale è richiesta la proroga, integrata da informazioni aggiornate ai sensi della Sezione 3.

  • 6

Domanda di autorizzazione a gestire un gestore di informazioni sull’account di pagamento

 

(Rif. Sezione 43 (3) della legge)

I dettagli dell’applicazione sono

  1. a) l’identità del richiedente e

  2. se il richiedente è una persona giuridica non ancora costituita, l’azione istitutiva,

  3. se il richiedente è una persona fisica, curriculum vitae contenente dati relativi alla formazione e all’esperienza professionale,

  4. indirizzo della sede legale effettiva, se diversa dalla sede legale,

  5. indirizzo e-mail e sito web del richiedente, se disponibile,

  6. se il richiedente è un istituto regolamentato, e

  7. dati necessari per fornire un estratto del casellario giudiziale e, ove applicabile, un certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero o un estratto del casellario giudiziale 2 ) ,

  8. b) un piano di attività contenente le informazioni di cui all’allegato n. 1 al presente decreto,

  9. c) un piano industriale contenente le informazioni di cui all’allegato n. 2 al presente decreto,

  10. d) informazioni sulla struttura organizzativa del richiedente,

  11. e) descrizione delle procedure di sicurezza,

  12. f) se il richiedente intende trattare dati sensibili di pagamento, informazioni sui dati sensibili di pagamento,

  13. g) informazioni sulla raccolta di dati statistici,

  14. h) una descrizione delle misure per garantire la continuità,

  15. i) dati sui soggetti apicali di cui all’allegato n. 4 al presente decreto,

  16. j) una descrizione dei meccanismi di amministrazione e gestione interna e di controllo interno di cui all’allegato n. 5 al presente decreto,

  17. k) regolamento interno o regolamento interno contenente informazioni per valutare il rispetto dei requisiti in materia di valutazione dei rischi, misure di controllo e sicurezza e sistemi informativi e di comunicazione di cui all’allegato n. 6 al presente decreto,

  18. l) un contratto di assicurazione, una bozza di contratto o un documento comprovante la volontà dell’impresa di assicurazione di concludere tale contratto, al più tardi al momento dell’inizio del gestore delle informazioni sul conto di pagamento, o un documento di natura simile sulla prestazione di una garanzia ai sensi del § 42 par. c) e § 46 commi, ai sensi di un decreto che disciplina determinate condizioni per l’esercizio dell’attività dei soggetti autorizzati dalla legge, e

  19. m) il nome dell’associazione dei prestatori di servizi di pagamento o di altre associazioni simili di cui il richiedente è membro o di cui diventerà membro nel prossimo futuro.

  • 7

Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione a gestire un gestore di informazioni sul conto di pagamento

 

(Rif. Sezione 44 (2) della legge)

La comunicazione di modifica dei dati indicati nella domanda di autorizzazione all’esercizio di un gestore di informazioni sui conti di pagamento deve contenere i dati oggetto di modifica, integrati secondo la natura della modifica da informazioni aggiornate ai sensi dell’art. 6, che risentono della modifica .

  • 8

Domanda di autorizzazione a gestire un fornitore di servizi di pagamento su piccola scala

 

(Riferito all’articolo 60 (3) della legge)

I dettagli dell’applicazione sono

  1. a) l’identità del richiedente e

  2. se il richiedente è una persona giuridica non ancora costituita, l’azione istitutiva,

  3. indirizzo della sede legale effettiva, se diversa dalla sede legale, e se il richiedente ha anche la sede legale in un altro Stato membro, anche l’indirizzo della succursale in Repubblica Ceca, estratto dal registro analogo al Registro, che non deve essere più vecchio di 3 mesi di trattative,

  4. la posta elettronica del richiedente e l’indirizzo del sito web, se disponibile, e

  5. un’indicazione se il richiedente è un ente regolamentato,

  6. b) un piano di attività contenente le informazioni di cui all’allegato n. 1 al presente decreto,

  7. c) un piano industriale contenente le informazioni di cui all’allegato n. 2 al presente decreto,

  8. d) se al richiedente devono essere affidati fondi per effettuare un’operazione di pagamento ai sensi del § 22 comma 1 della legge, documenti e informazioni ai sensi del § 3 lett. F),

  9. e) se si vuole tutelare i fondi affidati agli utenti mediante la stipula di un contratto di assicurazione o la prestazione di garanzie equivalenti ai sensi dell’articolo 22, comma 2 della legge, documenti e informazioni ai sensi dell’articolo 3, lettera G),

  10. f) informazioni sulla struttura organizzativa del richiedente,

  11. g) descrizione delle procedure di sicurezza,

  12. h) informazioni sui dati sensibili di pagamento,

  13. i) informazioni sulla raccolta di dati statistici in materia di sicurezza e rischi operativi,

  14. j) una descrizione delle misure per garantire la continuità,

  15. k) nel caso di persona fisica, i dati necessari a fornire un estratto del casellario giudiziale e, ove applicabile, un certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero o un estratto del casellario giudiziale 2 ) ,

  16. l) una dichiarazione del richiedente che non si è verificato alcun fatto che costituisca un ostacolo all’esercizio di un’attività commerciale ai sensi della legge che disciplina gli affari commerciali,

  17. m) i dati identificativi delle persone che detengono una partecipazione qualificata nel richiedente, delle persone che, agendo d’intesa con un’altra persona, acquisiscono una partecipazione qualificata nel richiedente, e delle persone che esercitano il controllo e per ciascuna di tali persone i dati o i documenti di cui al punto (k) e diritti di voto espressi in percentuale e valore assoluto, ovvero la descrizione di un’altra forma di esercizio di un’influenza notevole sulla gestione del richiedente,

  18. n) dati identificativi dei responsabili e, per ciascuno di tali soggetti, dati o documenti di cui alla lettera k),

  19. o) una descrizione dei meccanismi di amministrazione e gestione interna e di controllo interno di cui all’allegato n. 5 al presente decreto,

  20. p) regolamento interno o regolamento interno contenente informazioni per valutare il rispetto dei requisiti in materia di valutazione dei rischi, misure di controllo e sicurezza e sistemi di informazione e comunicazione di cui all’allegato n. 6 al presente decreto,

  21. q) documenti sull’importo del capitale iniziale e documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie del richiedente, se il richiedente intende nell’ambito delle attività di cui al § 8 par. (b) la legge per fornire credito al consumo in conformità con la legge sul credito al consumo, e

  22. r) il nome delle associazioni che associano soggetti prestatori di servizi di pagamento o altre associazioni assimilabili di cui il richiedente è socio o di cui diventerà socio in un prossimo futuro.

  • 9

Notifica di modifica delle informazioni fornite nella domanda di autorizzazione di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala

 

(Rif. Sezione 61 (2) della legge)

La notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala deve contenere i dati in corso di modifica, integrati secondo la natura della modifica da informazioni aggiornate ai sensi dell’articolo 8 interessate dalla modificare.

  • 10

Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala

 

(Riferito all’articolo 60 (3) e all’articolo 61 (2) in combinato disposto con l’articolo 64 della legge)

La richiesta di un piccolo prestatore di servizi di pagamento per l’estensione dell’ambito dei servizi di pagamento deve contenere l’indicazione dell’attività per la quale è richiesta la proroga, integrata dalle informazioni aggiornate di cui all’articolo 8, che risentono della modifica del ambito di attività.

  • 11

Domanda di autorizzazione all’esercizio di un istituto di moneta elettronica

 

(Rif. Sezione 69 (4) della legge)

I dettagli dell’applicazione sono

  1. a) l’identità del richiedente e

  2. se il richiedente è una persona giuridica non ancora costituita, l’azione istitutiva,

  3. l’indirizzo della sede legale effettiva, se diversa dalla sede legale, e

  4. indirizzo e-mail e sito web del richiedente, se disponibile,

  5. b) un piano di attività contenente le informazioni di cui all’allegato n. 1 al presente decreto,

  6. c) un piano industriale contenente le informazioni di cui all’allegato n. 2 al presente decreto,

  7. d) informazioni sulla struttura organizzativa del richiedente,

  8. e) dati su persone con stretti legami,

(f) documenti comprovanti il capitale iniziale contenenti estratti conto stabiliti all’interno del piano dei conti emessi dall’ente creditizio con saldi correnti di voci costituenti il capitale iniziale o altre registrazioni simili comprovanti l’importo del capitale iniziale del richiedente; nel caso in cui il richiedente sia una persona giuridica non ancora costituita, presentare un estratto conto comprovante l’esistenza di fondi destinati al capitale iniziale,

  1. g) se al richiedente devono essere affidati i fondi per l’esecuzione di un’operazione di pagamento ai sensi dell’articolo 80, paragrafo 1, della legge, del contratto o della bozza di contratto di conto ai sensi dell’articolo 80, paragrafo 1, lettera a) b) della legge o altro atto comprovante la volontà delle parti contraenti di concludere tale contratto e una descrizione delle misure di tutela dei fondi contenenti

  2. descrizione di assicurare la tenuta di registri separati ai sensi del § 80 comma 1 lett. a) della legge,

  3. designazione della forma di protezione dei fondi ai sensi del § 80 comma 1 lett. b) della legge,

  4. a seconda della forma prescelta di protezione dei fondi ai sensi del punto 2, determinazione delle persone, della loro funzione e inquadramento all’interno della struttura organizzativa del richiedente che ha accesso ai conti ai sensi del § 80 par. (b) la legge o una descrizione della politica di investimento per garantire la liquidità, la sicurezza e il basso rischio delle attività selezionate; e

  5. una descrizione del processo di governance e riconciliazione per garantire che i fondi degli utenti della moneta elettronica o dei servizi di pagamento siano protetti dalle pretese di altri creditori,

  6. h) se i fondi affidati degli utenti devono essere protetti stipulando un contratto di assicurazione o fornendo una garanzia comparabile ai sensi dell’articolo 80, paragrafo 2, della legge, un contratto o una bozza di contratto di assicurazione ai sensi della sezione 80, paragrafo 3, della legge o altro documento comprovante la volontà delle parti contraenti garanzie comparabili ai sensi dell’articolo 80 (4) della legge e una descrizione delle misure per proteggere i fondi contenenti

  7. la conferma che il contratto di assicurazione o di riassicurazione comparabile non è concluso con una persona della stessa categoria del richiedente, e

  8. una descrizione della procedura per garantire che il diritto dei titolari di moneta elettronica e, ove applicabile, degli utenti di servizi di pagamento all’esecuzione di un contratto di assicurazione o di una garanzia analoga corrisponda al diritto di emettere i fondi affidati all’esecuzione di un’operazione di pagamento ,

  9. i) descrizione delle procedure di sicurezza,

  10. j) informazioni sui dati sensibili di pagamento,

  11. k) una descrizione delle misure per garantire la continuità,

  12. l) informazioni sulla raccolta di dati statistici,

  13. m) una descrizione delle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e un manuale sulle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo per il personale del richiedente,

  14. n) le informazioni sui soggetti con partecipazione qualificata nel richiedente e sui soggetti che, agendo d’intesa con altro soggetto, conseguono una partecipazione qualificata nel richiedente e nel soggetto controllante, ivi comprese le informazioni di cui all’allegato n. 3 al presente decreto,

  15. o) dati sui soggetti apicali nell’ambito dell’allegato n. 4 al presente decreto,

  16. p) una descrizione dei meccanismi di amministrazione e gestione interna e di controllo interno di cui all’allegato n. 5 al presente decreto,

  17. q) regolamento interno o regolamento interno contenente informazioni per valutare il rispetto dei requisiti in materia di valutazione dei rischi, misure di controllo e sicurezza e sistemi di informazione e comunicazione di cui all’allegato n. 6 al presente decreto,

  18. r) dati identificativi del revisore che svolge o svolgerà la revisione legale dei conti ai sensi della legge sui revisori presso il richiedente,

con)se il richiedente intende svolgere le attività specificate nel § 75 della legge, il contratto di assicurazione, la bozza di contratto o un documento comprovante la volontà della compagnia di assicurazione di concludere tale contratto, al più tardi al momento dell’inizio dell’istituto di moneta elettronica, oppure un documento di natura simile. d) e § 75 comma, ai sensi di un decreto che disciplina alcune condizioni per l’esercizio delle attività dei soggetti ammessi dalla legge,

 

(t) il nome delle associazioni che forniscono prestatori di servizi di pagamento o altre associazioni simili di cui il richiedente è membro o di cui diventerà membro nel prossimo futuro.

  • 12

Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un istituto di moneta elettronica

 

(Riferito all’articolo 70 (2) della legge)

La notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un istituto di moneta elettronica deve contenere i dati in corso di modifica, integrati secondo la natura della modifica da informazioni aggiornate ai sensi dell’articolo 11, che risentono della modificare.

  • 13

Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento tramite istituti di moneta elettronica

 

(Riferito all’articolo 69 (4) e all’articolo 70 (2) in combinato disposto con l’articolo 73 della legge)

I dettagli della richiesta dell’istituto di moneta elettronica di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento che non riguardano la moneta elettronica costituiscono l’indicazione dell’attività per la quale è richiesta la proroga, integrati dalle informazioni aggiornate ai sensi dell’art. 11.

  • 14

Domanda di licenza per gestire un emittente di moneta elettronica su piccola scala

 

(Rif. Sezione 101, comma 3 della legge)

I dettagli dell’applicazione sono

  1. a) l’identità del richiedente e

  2. se il richiedente è una persona giuridica non ancora costituita, l’azione istitutiva,

  3. indirizzo della sede legale effettiva, se diversa dalla sede legale, e se il richiedente ha anche la sede legale in un altro Stato membro, anche l’indirizzo della succursale in Repubblica Ceca, estratto dal registro analogo al Registro, che non deve essere più vecchio di 3 mesi di trattative,

  4. la posta elettronica del richiedente e l’indirizzo del sito web, se disponibile, e

  5. un’indicazione se il richiedente è un ente regolamentato,

  6. b) un piano di attività contenente le informazioni di cui all’allegato n. 1 al presente decreto,

  7. c) un piano industriale contenente le informazioni di cui all’allegato n. 2 al presente decreto,

  8. d) se al richiedente devono essere affidati i fondi per effettuare un’operazione di pagamento ai sensi dell’articolo 80 (1) della legge, una descrizione delle misure per proteggere i fondi ai sensi dell’articolo 11 (a) J),

  9. e) se i fondi affidati agli utenti devono essere protetti mediante la conclusione di un contratto di assicurazione o fornendo garanzie equivalenti ai sensi dell’articolo 80, paragrafo 2, della legge, una descrizione delle misure di protezione dei fondi ai sensi dell’articolo 11 lettera h),

  10. f) informazioni sulla struttura organizzativa del richiedente,

  11. g) descrizione delle procedure di sicurezza,

  12. h) informazioni sui dati sensibili di pagamento,

  13. i) informazioni sulla raccolta di dati statistici in materia di sicurezza e rischi operativi,

  14. j) una descrizione delle misure per garantire la continuità,

  15. k) nel caso di persona fisica, i dati necessari a fornire un estratto del casellario giudiziale e, ove applicabile, un certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero o un estratto del casellario giudiziale 2 ) ,

  16. l) una dichiarazione del richiedente che non si è verificato alcun fatto che costituisca un ostacolo all’esercizio di un’attività commerciale ai sensi della legge che disciplina gli affari commerciali,

  17. m) i dati identificativi delle persone che detengono una partecipazione qualificata nel richiedente, delle persone che, agendo d’intesa con un’altra persona, acquisiscono una partecipazione qualificata nel richiedente, e delle persone che esercitano il controllo e per ciascuna di tali persone i dati o i documenti di cui al punto (k) e diritti di voto espressi in percentuale e valore assoluto, ovvero la descrizione di un’altra forma di esercizio di un’influenza notevole sulla gestione del richiedente,

  18. n) dati identificativi dei responsabili e, per ciascuno di tali soggetti, dati o documenti di cui alla lettera k),

  19. o) una descrizione dei meccanismi di amministrazione e gestione interna e di controllo interno di cui all’allegato n. 5 al presente decreto,

  20. p) regolamento interno o regolamento interno contenente informazioni per valutare il rispetto dei requisiti in materia di valutazione dei rischi, misure di controllo e sicurezza e sistemi di informazione e comunicazione di cui all’allegato n. 6 al presente decreto,

  21. q) documenti sull’importo del capitale iniziale e documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie del richiedente, se il richiedente intende, nell’ambito delle attività ai sensi del § 67 par. (d) la legge per fornire credito al consumo in conformità con la legge sul credito al consumo, e

  22. r) il nome delle associazioni che associano soggetti prestatori di servizi di pagamento o altre associazioni assimilabili di cui il richiedente è socio o di cui diventerà socio in un prossimo futuro.

  • 15

Notifica di modifica dei dati specificati nella domanda di autorizzazione di un emittente di moneta elettronica di piccole dimensioni

 

(Rif. Sezione 102 (2) della legge)

La notifica di modifica dei dati indicati nella domanda di autorizzazione di un piccolo emittente di moneta elettronica deve contenere i dati in corso di modifica, integrati secondo la natura della modifica da informazioni aggiornate ai sensi dell’articolo 14 interessate dalla modificare.

  • 16

Richiesta di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento di un emittente di moneta elettronica su piccola scala

 

(Rif. Sezione 101 (3) e Sezione 102 (2) in combinato disposto con la Sezione 105 della legge)

I dettagli della domanda di estensione dell’ambito dei servizi di pagamento non relativi alla moneta elettronica sono l’indicazione dell’attività per la quale è richiesta la proroga, integrati dalle informazioni aggiornate ai sensi dell’art. 14, che risentono della modifica l’ambito delle attività.

  • 17

Notifica dell’intenzione di acquisire o aumentare una partecipazione qualificata o di controllare un istituto di pagamento o di moneta elettronica

 

(Rif. Sezione 18 (6) e Sezione 76 (6) della legge)

(1) La notifica al richiedente dell’intenzione di acquisire una partecipazione qualificata o di aumentare una partecipazione qualificata in modo da raggiungere o superare il 20%, 30% o 50% dell’istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica, o di controllare tali persone conterrà

  1. a) dati identificativi del soggetto sul quale la partecipazione qualificata si intende acquisire o aumentare o che si intende controllare,

(b) informazioni sulla quota esistente, di nuova acquisizione e risultante del soggetto che intende acquisire, aumentare o controllare una partecipazione qualificata nel soggetto di cui alla lettera a) nel capitale sociale o nei diritti di voto, espressa in percentuale e valore assoluto, anche se la quota è acquisita direttamente o indirettamente; in caso di partecipazione indiretta, l’indicazione del soggetto attraverso il quale la partecipazione è acquisita,

  1. c) una descrizione della struttura del gruppo di cui fa parte il soggetto di cui alla lettera a), indicando i soggetti che rientrano nell’ambito della vigilanza su base consolidata all’interno del gruppo,

  2. d) dati identificativi del richiedente,

(e) l’intento strategico dell’incarico, che è l’insieme dei documenti che includono

  1. il periodo per il quale deve essere detenuta la partecipazione qualificata o per il quale deve essere controllato l’istituto di pagamento o di moneta elettronica,

  2. variazioni attese dell’ammontare delle partecipazioni qualificate a breve e lungo termine,

  3. il livello previsto e le modalità di coinvolgimento nella gestione dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica,

  4. il previsto sostegno dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica con risorse proprie, qualora ciò sia necessario per lo sviluppo delle sue attività o per far fronte ad una situazione finanziaria deteriorata,

  5. informazioni sull’eventuale conclusione o meno di un accordo di interesse reciproco con un altro partner dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica; e

  6. cambiamenti previsti nelle attività dell’istituto di pagamento o di moneta elettronica a breve e lungo termine, nel metodo di finanziamento dell’ulteriore sviluppo, nella politica di distribuzione degli utili, nel metodo di distribuzione dei fondi e nella politica di compensazione delle perdite, ulteriori cambiamenti previsti il sistema di gestione e controllo, nello sviluppo strategico e nel personale apicale; tali informazioni comprendono l’intenzione strategica di impegnarsi solo se la partecipazione qualificata è superiore al 20% del capitale sociale o dei diritti di voto dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica,

  7. f) informazioni per valutare la credibilità del richiedente,

  8. g) un curriculum vitae contenente dati relativi all’esperienza professionale e alla formazione, se persona fisica,

  9. h) un estratto del Registro delle Imprese o di altro registro analogo degli imprenditori, che non può essere anteriore a 3 mesi, se il richiedente è una persona giuridica o una persona fisica che esercita un’attività commerciale,

(i) una dichiarazione del richiedente in merito a se:

  1. possiede o acquisisce una partecipazione che costituisce una partecipazione qualificata a proprio nome e per proprio conto,

  2. esercita o eserciterà il diritto di voto, nel soggetto interessato dalla partecipazione qualificata, a beneficio di un terzo,

  3. ha ceduto o intende trasferire tali diritti di voto ad altro soggetto sulla base di un contratto concluso o altro accordo,

  4. esiste o deve sussistere un fatto in base al quale egli è o diventa una persona controllata,

  5. agisce o agirà di concerto con altro soggetto al quale sia stato trasferito l’esercizio del diritto di voto, in un soggetto cui si riferisce una partecipazione qualificata o che eserciti o intenda esercitare un’influenza notevole sulla gestione di tale soggetto, e

  6. ha debiti superiori al 5% del proprio capitale o patrimonio; ciò si applica mutatis mutandis alle garanzie, garanzie e altri obblighi da cui possono derivare tali debiti,

  7. j) una panoramica delle persone giuridiche nei confronti delle quali il richiedente è una persona che controlla o esercita un’influenza notevole sulla gestione di tale persona giuridica, e per ciascuna di queste persone giuridiche i dati identificativi, l’oggetto della sua attività e i dati condivisi, o una descrizione di altri forme di esercizio di un’influenza notevole sulla gestione di tale persona giuridica, e una panoramica delle funzioni svolte negli organi elettivi e degli incarichi a cui il richiedente è stato nominato o altrimenti chiamato, in altre persone giuridiche negli ultimi 10 anni, e per ciascuna di tali persone giuridiche dati identificativi dell’entità, oggetto dell’attività e designazione della funzione svolta dal richiedente e il periodo della sua prestazione in questa persona giuridica,

  8. k) una descrizione dei rapporti economici e di personale del richiedente e delle persone vicine al soggetto di cui alla lettera a) e, ove applicabile, dei membri del gruppo di appartenenza del soggetto, dei dirigenti del soggetto, di altri soci o membri dello stesso persona e

(l) i rendiconti finanziari del richiedente e altri documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie da cui deve essere pagato l’acquisizione o l’aumento della partecipazione qualificata e che includono dettagli sull’utilizzo di risorse finanziarie private, l’accesso ai mercati finanziari, accordo con un non richiedente; utilizzo di fondi presi in prestito e dati sui prestiti concessi,

  1. m) l’autorità di vigilanza che vigila sugli enti regolamentati nello Stato di residenza del richiedente, se si tratta di un ente regolamentato, e, ove applicabile, la valutazione di credibilità effettuata da tale autorità e l’esito della valutazione;

  2. n) se il richiedente è una persona giuridica, anche i dati identificativi dei 10 maggiori azionisti in base alla quota con diritto di voto o di tutti gli azionisti, se inferiore a 10, e i dati sull’ammontare delle loro azioni con diritto di voto, se non già indicato secondo la lettera j),

  3. o) un’analisi se la partecipazione qualificata in questione pregiudicherà la capacità del richiedente di fornire informazioni tempestive e accurate alle autorità competenti, anche a causa dello stretto legame della persona con il richiedente;

(p) i dati delle persone strettamente legate che formano un gruppo di cui la persona di cui alla lettera a) deve entrare a far parte dopo l’acquisizione o l’aumento di una partecipazione qualificata da parte del richiedente; se la persona strettamente connessa è una persona stabilita in uno Stato terzo, un’analisi per verificare se la legge di tale Stato e la sua applicazione, comprese le forze dell’ordine, non ostacolino l’efficace vigilanza sull’istituto di pagamento o di moneta elettronica,

  1. q) legami con persone politicamente esposte,

  2. r) se il richiedente è una persona giuridica, l’elenco dei responsabili e per ciascun responsabile i dati di cui all’allegato n. 4 al presente decreto,

(s) se il richiedente è una persona giuridica stabilita in un altro Stato membro, l’atto costitutivo o una spiegazione sommaria delle principali caratteristiche giuridiche della forma giuridica,

 

(t) se il richiedente è stabilito in uno Stato che non è uno Stato membro,

  1. informazioni di base relative al sistema di regolamentazione del paese di residenza del richiedente a cui si applica e informazioni su se e in che misura la regolamentazione della prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo sia in linea con le raccomandazioni del Gruppo di azione finanziaria, e

  2. il parere dell’autorità competente che vigila sul richiedente, se il richiedente è un soggetto con attività analoga a quella di un ente regolamentato, sull’intenzione del richiedente di partecipare alle attività del soggetto di cui alla lettera a) ed eventuale scambio delle informazioni necessarie per la supervisione di questa persona e

(u) se l’entità intende acquisire una partecipazione qualificata priva di personalità giuridica, l’identità dei gestori di patrimoni e delle persone che ne sono beneficiari o sottoscrittori e il documento che istituisce e gestisce l’entità, compresa la sua politica di investimento.

 

(2) Un richiedente che è un ente regolamentato può, al fine di valutare la credibilità ai sensi del paragrafo 1 lettera f) e ai sensi della lettera b) dell’allegato n. 4 al presente decreto, presentare conferma dell’autorità di vigilanza vigilante su tale ente regolamentato che si tratta di un soggetto sottoposto alla sua vigilanza, la cui credibilità tale organismo ha verificato e non dispone di informazioni aggiornate indicandone l’inaffidabilità.

(3) Se in connessione con l’acquisizione o l’aumento di una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica o il loro controllo si verifica un cambiamento nella testa dell’istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica, la notifica deve includere i dati per ogni proposta capo anche ai sensi dell’allegato n.4 al presente decreto e oltre

(a) l’indicazione dell’eventuale modifica del numero dei dirigenti o della sostituzione di un dirigente esistente; in caso di variazione del numero dei dirigenti indicare se e in che misura la proposta di modifica è legata ad una variazione di poteri e responsabilità, in caso di sostituzione di un dirigente esistente indicare anche il dirigente che viene sostituito , e

(b) un assetto organizzativo aggiornato se muta in relazione alla modifica del numero dei dirigenti o alla modifica dei poteri e delle responsabilità.

  • 18

Notifica dell’intenzione di perdere o ridurre una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o di moneta elettronica o dell’intenzione di perdere il controllo di tali istituti

 

(Rif. Sezione 18 (6) e Sezione 76 (6) della legge)

La notifica dell’intenzione di perdere o ridurre una partecipazione qualificata in un istituto di pagamento o di moneta elettronica o dell’intenzione di perdere il controllo di tali istituti include:

  1. a) dati identificativi del soggetto sul quale la partecipazione qualificata va perduta o ridotta o che deve cessare di essere controllata,

  2. b) informazioni sull’ammontare della quota esistente e della quota risultante nel capitale sociale o dei diritti di voto espressi in percentuale e valore assoluto,

  3. c) l’identità della persona cui l’azienda deve essere trasferita, se tale informazione è nota, e

(d) la data in cui la partecipazione qualificata deve essere persa o ridotta o che cessa di controllare l’istituto di pagamento o di moneta elettronica, se tale informazione è nota al momento della notifica.

  • 19

Notifica al rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica e notifica di modifica delle informazioni fornite nella notifica del rappresentante autorizzato

 

(Rif. Sezione 27 (4), Sezione 28 (3), Sezione 86 (4) e Sezione 87 (3) della legge)

(1) I dettagli dei requisiti della notifica del rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica sono

  1. a) degli estremi identificativi del rappresentante autorizzato e di ciascun responsabile del rappresentante autorizzato,

(b) un’indicazione dei servizi di pagamento o di moneta elettronica che il rappresentante autorizzato fornirà all’istituto di pagamento o di moneta elettronica e

 

(c) una dichiarazione dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica che:

  1. i meccanismi di controllo interno del rappresentante autorizzato sono idonei all’adempimento degli obblighi connessi alle misure volte a prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, e

  2. il rappresentante autorizzato, se persona fisica, e il responsabile del rappresentante autorizzato, di cui alla lettera a), sono affidabili, professionalmente qualificati e hanno sufficiente esperienza nell’ordinata e prudente prestazione dei servizi di pagamento.

(2) I dettagli dei requisiti della notifica di variazione dei dati specificati nella notifica del rappresentante autorizzato dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica sono

  1. a) l’indicazione della modifica dei dati sul rappresentante autorizzato contenente i dati esistenti inseriti nell’elenco pertinente tenuto dalla Banca nazionale ceca e i dati da inserire nell’elenco se i dati non devono essere cancellati senza indennizzo, e

(b) un’indicazione della modifica dell’ambito delle attività che il rappresentante autorizzato fornirà al notificante in caso di modifica dell’ambito delle attività.

  • 20

Notifica da parte dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica dell’intenzione di affidare l’esecuzione di determinate attività operative a un’altra persona

 

(Riferito all’articolo 29 (4) e all’articolo 88 (4) della legge)

I dettagli della notifica a un istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica dell’intenzione di affidare l’esecuzione di determinate attività operative relative alla prestazione di servizi di pagamento o all’emissione di moneta elettronica ad un’altra persona sono i dati di cui al § 2 lettera f) punti da 2 a 5 e secondo la lettera f) dell’allegato n. 5 al presente decreto e oltre

  1. a) la decisione di affidare ad altro soggetto lo svolgimento di determinate attività operative,

(b) una descrizione delle attività operative da affidare a un’altra persona o l’ambito di tali attività operative; se è necessario affidare lo svolgimento di attività operative significative, nonché gli impatti attesi sul funzionamento dell’amministrazione interna e sulla gestione e sul controllo interno, la possibilità di vigilanza ed elenco dei soggetti direttamente responsabili della gestione e del controllo delle attività operative affidate ad altro soggetto e il loro inserimento nella struttura organizzativa del richiedente

 

(c) una descrizione del quadro rivisto per la governance interna e il controllo interno, che includa le modifiche relative all’esternalizzazione delle attività operative; e

(d) una descrizione dei cambiamenti nella struttura organizzativa dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica in relazione alle disposizioni in materia di personale, tecniche e organizzative dopo l’esternalizzazione dell’attività.

  • 21

Domanda o notifica relativa all’esercizio di un’attività nello Stato membro ospitante

 

(Rif. Sezione 33 (5), Sezione 34 (2), Sezione 38 (2), Sezione 51 (4), Sezione 52 (2), Sezione 55 (2), Sezione 92 (5), Sezione 93 (2) e § 96 paragrafo 2 della legge)

(1) I dettagli della richiesta o notifica di un istituto di pagamento, istituto di moneta elettronica o fornitore di informazioni sul conto di pagamento per la prestazione di servizi di pagamento nello Stato membro ospitante sono:

  1. a) un’indicazione della modalità di prestazione dei servizi di pagamento o di moneta elettronica nello Stato membro ospitante, a seconda che i servizi di pagamento debbano essere prestati nello Stato membro ospitante tramite una succursale, tramite un rappresentante autorizzato o non tramite una succursale o rappresentante autorizzato,

(b) un’indicazione dello Stato membro ospitante;

  1. c) un elenco dei servizi di pagamento o di moneta elettronica da fornire nello Stato membro ospitante e

(d) informazioni relative alla prestazione di servizi di pagamento o di moneta elettronica nello Stato membro ospitante nella misura delle informazioni fornite dall’autorità di vigilanza dello Stato membro ospitante elencate negli allegati della legislazione dell’Unione europea direttamente applicabile in materia di cooperazione e scambio di informazioni tra le autorità competenti libera circolazione dei servizi 3 ) .

 

(2) La notifica di modifica dei dati indicati nella domanda o la notifica ai sensi del comma 1 deve contenere i dati e i documenti di cui al comma 1 lettera. da a) a d) per cui vi è una modifica.

  • 22

Formati di richiesta e notifica

 

Le domande e le notifiche devono essere presentate in un formato dati comunemente utilizzato nelle comunicazioni elettroniche e che non consenta la modifica del contenuto.

  • 23

Disposizioni comuni

 

(1) Se la natura della questione impedisce la presentazione dei dati o del documento all’istanza o alla notifica prevista dal presente decreto, e se ciò non è sufficientemente chiaro dalla domanda o dalla notifica, il richiedente o il notificante giustifica il mancato invio dei dati o del documento in un allegato separato alla domanda o alla notifica, se possibile motivano tali motivi.

(2) Se uno stato estero non rilascia un certificato di buona condotta, il modulo di domanda o la notifica deve essere una conferma della buona fede dell’interessato verificata da un tribunale, un’autorità autorizzata o un notaio del relativo stato estero.

(3) Un certificato di buona condotta rilasciato da uno Stato estero può, alle condizioni previste dalla legge che disciplina il casellario giudiziario 2 ) essere sostituito da un estratto del casellario giudiziale unitamente ad un’appendice contenente le informazioni iscritte nel casellario giudiziario di tale stato estero.

(4) Se il richiedente non dimostra nella domanda che determinate condizioni per la concessione dell’autorizzazione sono state soddisfatte a causa dell’uso preferenziale di un accordo internazionale che fa parte del diritto ceco, deve indicare questo accordo internazionale e la disposizione la cui domanda invoca.

(5) Il richiedente non è tenuto a presentare i dati oi documenti richiesti dal presente decreto se sono pubblicamente disponibili nella forma attuale nei sistemi informativi della pubblica amministrazione o se la Banca nazionale ceca li ha disponibili nella forma attuale. Il richiedente giustifica la mancata presentazione.

(6) Nei casi in cui il decreto richieda una descrizione, il richiedente può, in luogo della descrizione, accantonare e presentare la parte pertinente del regolamento interno, se già disponibile.

(7) Il richiedente comunica alla Banca nazionale ceca il nome della persona di contatto responsabile del procedimento dinanzi alla Banca nazionale ceca ei suoi dati di contatto, se questa persona è diversa dal richiedente.

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  • 24

Disposizioni abrogative

 

Il Decreto n. 1/2018 Coll., Relativo alle istanze e alle comunicazioni per lo svolgimento delle attività ai sensi della Legge sui Sistemi di Pagamento, è abrogato.

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  • 25

Efficienza

 

Il presente decreto entra in vigore il 1° luglio 2022.

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Governatore:

ing. Rusnok vr

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Allegato n. 1 al Decreto n. 1/2022 Coll.

Piano d’azione

Il piano aziendale dell’istituto di pagamento, del gestore delle informazioni sul conto di pagamento e dell’istituto di moneta elettronica, del prestatore di servizi di pagamento su piccola scala o dell’emittente di moneta elettronica su piccola scala include almeno:

  1. a) una descrizione dei servizi previsti che il richiedente intende fornire, determinazione di quale servizio ai sensi del § 3 comma 1 e 2, § 8 comma 1, § 58 comma 1, § 67 comma 1 o § 99 comma atti e giustificazione di tale determinazione; nel caso di un richiedente un’autorizzazione all’esercizio di un istituto di moneta elettronica o di un emittente di moneta elettronica su piccola scala, l’indicazione di quali servizi di pagamento riguarderanno la moneta elettronica e quali no,

(b) una descrizione dettagliata dell’attuazione di ciascun servizio e attività, compresa una descrizione delle parti coinvolte, i termini del servizio, le bozze di contratto tra le parti coinvolte nel processo di pagamento o di servizio di moneta elettronica e, ove applicabile, i circuiti di carte di pagamento ; anche soldi

  1. una rappresentazione grafica commentata del processo di erogazione del servizio, indicando tutti i soggetti coinvolti nel processo di erogazione dei servizi di pagamento o di emissione di moneta elettronica,

  2. lo schema dei flussi di cassa e la determinazione del momento di accettazione dell’ordine di pagamento, qualora il richiedente non intenda prestare esclusivamente il servizio di ordine di pagamento indiretto,

  3. modalità e termini del trattamento a

  4. modalità e termini per il regolamento delle operazioni di pagamento, qualora il richiedente non intenda prestare il solo servizio di ordine di pagamento indiretto,

  5. c) l’indicazione se al richiedente saranno affidati i fondi degli utenti,

  6. d) il modello o i modelli di contratto di servizio ai sensi degli articoli 127 e 193 della legge e una descrizione per garantire l’adempimento dell’obbligo di informazione nei confronti degli utenti e dei titolari,

  7. e) il numero stimato di stabilimenti in cui il richiedente intende prestare i servizi in questione o svolgere attività connesse alla prestazione di tali servizi o all’emissione di moneta elettronica,

  8. f) descrizione dei servizi aggiuntivi di cui al § 8 comma 1 lett. b) ec) e § 67 comma 1 lett. d) ed e) della legge,

  9. g) l’attestazione se il richiedente intende concedere credito e, se lo intende, l’indicazione dell’importo massimo del credito,

  10. h) una dichiarazione se il richiedente intende prestare servizi all’estero e, se lo intende, un’indicazione dell’ambito delle attività svolte nella Repubblica Ceca e all’estero, e

(i) una dichiarazione in merito all’intenzione del richiedente di svolgere altre attività commerciali nei primi 3 esercizi contabili e, se intende, una descrizione di tali attività, compreso il loro scopo previsto e il loro potenziale impatto sulla fornitura di servizi di pagamento o emissione di denaro.

 

Allegato n. 2 al Decreto n. 1/2022 Coll.

Piano aziendale

Il piano aziendale include

  1. a) un piano di marketing comprendente un’analisi della posizione competitiva del richiedente nel segmento rilevante del mercato dei servizi di pagamento o del mercato della moneta elettronica e una descrizione del gruppo di utenti target, del materiale promozionale, dei canali di distribuzione e delle aree geografiche di attività,

  2. b) bilancio,

  3. c) il piano finanziario per i primi 3 esercizi, che contiene

  4. lo stato patrimoniale e il conto economico o il conto economico complessivo nella struttura secondo il bilancio, sulla base della previsione degli scenari di base e di stress, e le ipotesi di base su cui si basano tali previsioni, come almeno dati sul volume previsto delle transazioni di pagamento e sul valore delle transazioni di pagamento in moneta elettronica e non elettroniche, sul numero previsto di utenti del servizio e di detentori di moneta elettronica e sul numero di conti dei clienti, prezzi, importo medio stimato delle transazioni di pagamento e importo previsto crescita della redditività espressa come quota dell’utile al netto delle imposte rispetto al totale delle attività e quota dell’utile al netto delle imposte rispetto al patrimonio netto,

  5. una spiegazione delle principali entrate e uscite, passività e attività non correnti e

  6. lo schema dei flussi di cassa dell’operazione di pagamento eseguita,

  7. d) nel caso di un istituto di pagamento, istituto di moneta elettronica o prestatore di servizi di pagamento su piccola scala o emittente di moneta elettronica su piccola scala ai sensi dell’articolo 59 (3) e dell’articolo 100 (3) della legge, l’importo e la composizione capitale, importo e composizione del capitale ai sensi di un decreto l’esercizio delle attività di persone autorizzate dalla legge,

  8. e) nel caso di istituto di pagamento o istituto di moneta elettronica, l’importo minimo del requisito patrimoniale previsto dal Decreto che disciplina alcune condizioni commerciali dei soggetti autorizzati per legge e l’approccio proposto per l’istituto di pagamento o di moneta elettronica nel calcolo del capitale l’adeguatezza e le ragioni dell’approccio proposto; indicazione dei calcoli dell’adeguatezza patrimoniale, inclusi i dati utilizzati, secondo tutti gli approcci presenti nella struttura secondo la comunicazione patrimoniale dell’istituto di pagamento o dell’istituto di moneta elettronica disciplinata dal Decreto sugli obblighi informativi di determinati soggetti ai sensi di legge,

  9. f) nel caso di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala o di un emittente di moneta elettronica di piccole dimensioni, una valutazione del rispetto dei limiti di cui all’articolo 58, paragrafo 2, e all’articolo 99, paragrafi 2 e 3, della legge da parte queste persone e i loro rappresentanti autorizzati per i primi 12 mesi delle attività richieste; persone e per singoli mesi,

  10. g) nel caso di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala o di un emittente di moneta elettronica su piccola scala, i dettagli dell’entità controllante e tutte le persone del gruppo che sono prestatori di servizi di pagamento su piccola scala o emittenti di moneta elettronica su piccola scala che forniscono o emissione di moneta elettronica e il valore delle operazioni di pagamento ai sensi dell’articolo 58 (2) e dell’articolo 99 (2) e (3) della legge forniti da queste persone e dai loro rappresentanti autorizzati negli ultimi 3 anni, suddivisi per singole persone e per singoli mesi, e

  11. h) una descrizione delle misure per prevenire il superamento dei limiti di cui all’articolo 58, comma 2, e all’articolo 99, paragrafi 2 e 3, della legge.

Allegato n. 3 al Decreto n. 1/2022 Coll.

 

Informazioni su una persona con una partecipazione qualificata

Le informazioni sulle persone con una partecipazione qualificata nel richiedente, sulle persone che, agendo in accordo con un’altra persona, ottengono una partecipazione qualificata nel richiedente e la persona che esercita il controllo sono

  1. a) relazioni illustrate graficamente tra persone con una partecipazione qualificata; nel caso di persone che agiscono di concerto, anche il fatto in base al quale l’atto concordato ha luogo e, se il richiedente è controllato, una descrizione del fatto in base al quale la persona diventa la persona che controlla il richiedente,

  2. b) una descrizione della struttura del gruppo di cui il richiedente farà parte,

(c) un diagramma che mostri la struttura dei soci del richiedente, indicando le persone considerate partecipazioni qualificate e le ragioni di tale partecipazione qualificata;

 

(d) per ciascuna di queste persone

  1. dati identificativi,

  2. informazioni sull’ammontare della quota nel capitale sociale o sui diritti di voto espressi in percentuale e in valore assoluto (di seguito denominato “l’ammontare della quota”) ovvero la descrizione di un’altra forma di esercizio di un’influenza notevole sul soggetto richiedente , anche se la quota è acquisita direttamente o indirettamente; in caso di partecipazione indiretta, l’indicazione del soggetto attraverso il quale la partecipazione è acquisita,

  3. intenzione strategica di coinvolgimento ai sensi del § 19 comma 1 lett. e), se non si tratta di una partecipazione qualificata in un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala, un emittente di moneta elettronica su piccola scala,

  4. informazioni per valutare la credibilità,

  5. dati relativi all’esperienza professionale e alla formazione, se si tratta di una persona fisica e se non si tratta di una partecipazione qualificata in un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala, un emittente di moneta elettronica di piccola scala,

  6. un estratto del Registro delle Imprese o di altro analogo albo degli imprenditori, che non può essere anteriore a 3 mesi, se si tratta di persona giuridica o persona fisica esercente,

  7. dichiarazione relativa alla partecipazione qualificata ai sensi del § 19 comma 1 lett. e),

  8. informazioni sui legami finanziari e personali della persona giuridica qualificata con un’altra persona giuridica, che contiene una panoramica delle persone giuridiche che la persona giuridica qualificata gestisce o controlla o controlla la persona giuridica qualificata, e per ciascuna persona giuridica i dati identificativi, oggetto dell’attività , stato, descrizione dell’insolvenza o di procedure simili e dati sull’importo della quota o descrizione di altre forme di esercizio di un’influenza notevole sulla gestione di questa persona giuridica,

  9. una panoramica delle funzioni svolte negli organi elettivi e delle funzioni nelle altre persone giuridiche alle quali la persona qualificata è stata nominata o altrimenti chiamata, negli ultimi 10 anni e per ciascuna persona giuridica i dati identificativi, l’oggetto dell’attività e la designazione di la funzione svolta e il suo svolgimento nel periodo in tale persona giuridica,

  10. una descrizione dei rapporti finanziari e di personale di questa persona e delle persone a lui vicine al richiedente e, se del caso, ai membri del gruppo a cui appartiene il richiedente, i dirigenti del richiedente e altri partner del richiedente,

  11. bilanci e altri documenti comprovanti l’origine delle risorse finanziarie da cui è stata o deve essere pagata l’acquisizione di una partecipazione qualificata e che includono dettagli sull’utilizzo di risorse finanziarie private, l’accesso ai mercati finanziari, la convenzione finanziaria del richiedente con una persona diversa dal partner del richiedente e ha preso in prestito fondi e dati sui prestiti erogati,

  12. l’autorità di vigilanza che vigila sugli enti regolamentati nello Stato di residenza del soggetto titolare di una partecipazione qualificata nei confronti del soggetto che è l’ente regolamentato e, ove applicabile, la valutazione di credibilità effettuata da tale autorità e l’esito della valutazione ;

  13. un’analisi del fatto che la partecipazione qualificata in questione incida sulla capacità del richiedente di fornire informazioni tempestive e accurate alle autorità competenti, anche attraverso stretti legami con il richiedente; e

  14. legami con persone politicamente esposte,

  15. e) se la persona è una persona giuridica, un elenco dei dirigenti e per ciascun dirigente

  16. dati identificativi,

  17. una descrizione della funzione svolta e della sua incorporazione nella struttura organizzativa della persona giuridica,

  18. informazioni per valutare la credibilità,

  19. dati sull’esperienza professionale e sulla formazione, se non si tratta di una partecipazione qualificata in un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala, un emittente di moneta elettronica di piccola scala,

  20. una panoramica delle funzioni attualmente ricoperte negli organi elettivi e delle altre funzioni in altre persone giuridiche alle quali la persona è stata nominata o altrimenti chiamata, e per ciascuna di tali persone giuridiche dati identificativi, oggetto dell’attività, designazione della funzione svolta e il periodo della sua prestazione in questo una persona giuridica e

  21. una descrizione dei rapporti finanziari e di personale di tale persona e delle persone vicine al richiedente, ai dirigenti del richiedente, ai soci con una partecipazione qualificata nel richiedente e alla persona giuridica che controlla il richiedente, a meno che tale informazione non sia già fornita nell’allegato al punto punto (d) (10);

  22. f) se la persona è una persona giuridica stabilita in un altro Stato membro, gli atti costitutivi o una spiegazione sommaria delle principali caratteristiche giuridiche della forma giuridica,

(g) se la persona è una persona giuridica, anche gli estremi identificativi dei 10 maggiori azionisti per quota di diritto di voto, ovvero di tutti gli azionisti se ne ha meno di 10, e gli estremi della loro quota di diritto di voto, se non già quotata in l’allegato di cui alla lettera h),

  1. h) se la persona è stabilita in uno Stato che non è uno Stato membro,

  2. informazioni di base sul sistema di regolamentazione nello Stato in cui si trova l’interessato e informazioni su se e in che misura la regolamentazione della prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo sia in linea con le raccomandazioni del Comitato del Gruppo di azione finanziaria, un

  3. se è soggetto a vigilanza prudenziale e tutela dei clienti, il parere dell’autorità di vigilanza competente sull’intenzione di tale persona di partecipare alle attività dell’ente nella Repubblica ceca e sull’eventuale scambio di informazioni necessarie per la vigilanza del richiedente.

(i) se la partecipazione qualificata deve essere acquisita in un’attività in un trust o altra entità priva di personalità giuridica, l’identità dei gestori patrimoniali e dei fondatori di tali beneficiari e un documento che istituisce e gestisce l’entità, compresa la sua politica di investimento; , un

  1. j) se tale soggetto è un ente regolamentato, il richiedente deve, in luogo dei dati e dei documenti di cui al punto d) punto 4 e punto e) il punto 3 può fornire la conferma dell’autorità di vigilanza che vigila sull’ente regolamentato che si tratta di una persona soggetta alla sua vigilanza la cui credibilità è stata verificata da tale autorità e non dispone attualmente di prove della sua inaffidabilità.

Allegato n. 4 al Decreto n. 1/2022 Coll.

 

Informazioni sui gestori

Le informazioni sui gestori sono un elenco di gestori e per ciascuna di queste persone

  1. a) dati identificativi,

  2. b) documenti di valutazione della credibilità,

  3. c) una panoramica delle funzioni svolte negli organi elettivi e delle altre funzioni in altre persone giuridiche alle quali il dirigente è stato nominato o altrimenti chiamato, negli ultimi 10 anni, e per ciascuna di tali persone giuridiche i dati identificativi, oggetto di attività, designazione della funzione svolta, svolgimento nel periodo di tale funzione e ulteriore indicazione se il dirigente intende svolgere la detta funzione in tale entità giuridica contemporaneamente allo svolgimento della funzione di dirigente del richiedente e se si tratta di un membro esecutivo o non esecutivo ,

  4. d) una descrizione dei rapporti finanziari e personali di questa persona con il richiedente e altri soggetti apicali del richiedente, la persona controllante del richiedente e i soggetti apicali di tale persona, se si tratta di una persona giuridica, e con partner con qualificata partecipazione al richiedente,

  5. e) la proposta di posizione del dirigente e la sua inclusione nell’organizzazione del richiedente, una breve descrizione dello svolgimento di tale funzione in termini di deleghe e responsabilità, l’indicazione se un membro esecutivo o non esecutivo, nomina, contratto o altro documento analogo e data di inizio prevista per lo svolgimento della funzione e la sua durata, e

(f) una relazione del richiedente sui risultati della valutazione dell’idoneità del dirigente per l’incarico per il quale è nominato, in termini di credibilità ed esperienza di tale persona e in termini di idoneità collettiva del competente autorità nel suo insieme.

 

Se il gestore gestisce effettivamente l’attività di prestazione di servizi di pagamento o di moneta elettronica e non è un gestore di un prestatore di servizi di pagamento su piccola scala o un emittente di moneta elettronica di piccola scala, deve fornire anche dati relativi all’esperienza professionale e alla formazione. La relazione del richiedente sui risultati della valutazione dell’idoneità di tale persona di cui alla lettera f) include anche i risultati della valutazione in termini di soddisfacimento dei requisiti di competenza professionale di tale persona e in termini di idoneità collettiva dell’autorità competente nel complesso.

Allegato n. 5 al Decreto n. 1/2022 Coll.

Governance interna e meccanismi di controllo interno

Contiene la descrizione dei meccanismi per l’amministrazione interna e la gestione e il controllo interno

  1. a) un elenco e una descrizione dei rischi identificati a cui è esposto il richiedente quando fornisce servizi di pagamento e di emissione di moneta elettronica e altri rischi correlati e una descrizione delle misure per limitarli, compresa la determinazione di un livello di rischio accettabile con un spiegazione per ogni rischio individuato;

  2. b) le modalità di esecuzione dei controlli, compresi la frequenza e il numero del personale addetto ai controlli, l’identificazione di tale personale, se noto, e le modalità di valutazione dei risultati dei controlli e di intervento per sanare le carenze riscontrate , compresa la verifica dell’efficacia delle azioni correttive;

  3. c) procedure contabili per casi contabili riguardanti servizi di pagamento o servizi di moneta elettronica e una descrizione delle modalità di segnalazione di attività e passività derivanti da servizi di pagamento o emissione di moneta elettronica in bilancio e costi e ricavi relativi a servizi di pagamento o emissione di moneta elettronica nel conto profitti e perdite;

  4. d) l’identità del soggetto responsabile dell’amministrazione e della gestione del richiedente, della gestione finanziaria e della pianificazione finanziaria, della gestione dei rischi, dei sistemi informatici e delle tecnologie della comunicazione e dei responsabili delle funzioni di controllo interno, compresi i controlli periodici e continuativi e i controlli di conformità, la normativa e la loro conformità e un curriculum vitae contenente informazioni sulla competenza e l’esperienza professionale,

  5. e) una descrizione delle procedure per la gestione dei conflitti di interesse e l’individuazione delle funzioni incompatibili,

(f) se il richiedente intende affidare l’esercizio di un’attività operativa significativa connessa alla prestazione di servizi di pagamento o all’emissione, distribuzione e scambio di moneta elettronica ad un altro soggetto, una descrizione di come le misure di attenuazione del rischio definite al punto (a) ) sono efficaci, compresa la garanzia della continuità dei servizi forniti e una descrizione delle modalità di monitoraggio e controllo di tale attività al fine di mantenere il livello di qualità del sistema di controllo interno, compresa una descrizione delle regole per la selezione di tale persona,

  1. g) una descrizione delle modalità di monitoraggio e controllo dei rappresentanti autorizzati e delle succursali nell’ambito del sistema di controllo interno, inclusa una panoramica dei controlli a distanza e in loco che il richiedente intende effettuare almeno una volta l’anno presso le succursali e autorizzate rappresentanti e informazioni sulla loro frequenza e metodo di protezione;

  2. h) una descrizione della governance interna e del controllo interno del gruppo, se il richiedente è una persona controllata da un ente regolamentato; e

(i) una descrizione della procedura per trattare i reclami e i reclami da parte dei titolari di moneta elettronica o utenti di servizi di pagamento e le relative azioni, inclusi il punto di contatto, l’indirizzo di posta elettronica e i dati personali identificativi e i dettagli dei servizi preposti a fornire assistenza a detentori di moneta elettronica; utenti di denaro o servizi di pagamento in caso di reclami e reclami.

 

Allegato n. 6 al Decreto n. 1/2022 Coll.

Informazioni sulle misure di valutazione, controllo e sicurezza dei rischi e sui sistemi di informazione e comunicazione

Questa informazione è almeno:

  1. a) una valutazione dettagliata dei rischi associati ai servizi di pagamento che il richiedente fornisce o intende fornire, compresa una valutazione del rischio di frode, comprese le misure e le procedure di sicurezza e controllo per attenuare i rischi individuati e proteggere i detentori di moneta elettronica o i pagamenti utenti del servizio da tali rischi;

(b) una descrizione dei sistemi di informazione e comunicazione (di seguito denominati “sistemi ICT”), che comprende:

  1. descrizione dell’architettura dei sistemi ICT e dei loro elementi di rete,

  2. descrizione dei sistemi ICT utilizzati a supporto delle attività aziendali,

  3. una descrizione dei sistemi di supporto ICT utilizzati per l’organizzazione e la gestione,

  4. informazioni sul fatto che il richiedente o il gruppo di cui fa parte utilizzi già tali sistemi, o la data prevista per la loro introduzione in uso,

  5. c) informazioni sui tipi di collegamenti autorizzati dai partner contrattuali, persone del gruppo di cui fa parte il richiedente, lavoratori con lavoro a distanza e altri soggetti, inclusa la giustificazione di tali collegamenti,

  6. d) per ciascuna tipologia di collegamento di cui alla lettera c), una descrizione delle misure logiche di sicurezza in essere e l’indicazione dei controlli effettuati in tale ambito dal richiedente,

(e) una descrizione delle misure logiche di sicurezza e dei meccanismi che regolano l’accesso interno ai sistemi ICT, comprese le misure di natura tecnica e organizzativa, la frequenza di ciascuna misura, se è attuata in tempo reale e come la separazione dei detentori di moneta elettronica. viene affrontato l’ambiente; gli utenti dei servizi di pagamento nei casi di condivisione delle TIC,

  1. f) una descrizione delle misure relative alla sicurezza fisica e dei meccanismi dei locali commerciali e del data center del richiedente, come i controlli di accesso e la sicurezza dei locali,

  2. g) una descrizione della sicurezza dei processi di pagamento, comprese le procedure di verifica per i titolari di moneta elettronica o per gli utenti dei servizi di pagamento e tutti i relativi strumenti di pagamento utilizzati per l’anteprima e l’accesso alle transazioni,

  3. h) una descrizione di come è assicurata la consegna sicura delle informazioni al titolare di moneta elettronica autorizzato o all’utente di servizi di pagamento e l’integrità dei fattori di verifica al momento del primo e dei successivi accessi,

(i) una descrizione delle procedure seguite dal richiedente per analizzare le operazioni e individuare operazioni sospette o inusuali;

  1. j) una valutazione dettagliata che dimostri che il sistema di gestione del rischio è completo, i rischi sono stati adeguatamente identificati e valutati e le misure di sicurezza e di controllo e le procedure di attenuazione del rischio incluse nella valutazione del rischio di cui alla lettera a) affrontano adeguatamente i rischi;

(k) un elenco delle principali procedure scritte relative ai sistemi TIC del richiedente.

 

 

Link utili:

Studio Praga

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Traduzioni Ceco

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Gestioni Praga

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Società Ceche

Costituzione società commerciali in Repubblica Ceca

Società Praga

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Traduzioni Ceco

Traduzioni di certificati di nascita e di dichiarazioni di parternità

Italstina Preklady

Traduzioni giurate ed asseverate

Gestione fiduciaria

Costituzione di fondi patrimoniali dove è possibile apportare contanti, azioni, immobili o altri beni di valore.

Società Cechia

Costituzione di società a Responsabilità limitata in Repubblica Ceca a Praga o a Plzen.