Leggi coronavirus 202 – 209

202

ORDINE DEL GOVERNO

del 23 aprile 2020

che stabilisce una moratoria dei prezzi in affitto dagli appartamenti

Ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge n. 526/1990 Coll., Sui prezzi e successive modifiche, il governo ordina:

§ 1

Ai fini del presente regolamento, per misura di emergenza epidemica si intende:

a) misure di crisi secondo la lettera § 2 c) la legge sulla crisi adottata dal governo della Repubblica ceca durante uno stato di emergenza,

b) una misura straordinaria emessa nel 2020 dal Ministero della Salute sulla base di § 69 para 1, § 69 para 2 e § 80 para. g) della legge sulla protezione della salute pubblica per la protezione della popolazione e la prevenzione del rischio di insorgenza e diffusione del COVID-19 causato dal nuovo SARS coronavirus CoV-2,

c) una misura straordinaria emessa nel 2020 da una stazione igienica regionale sulla base del § 69 par.1 lett. b), § 69 par. 2, § 82 par. 1 e § 82 par. 2 lett. m) della legge sulla protezione della salute pubblica per prevenire l’ulteriore diffusione di COVID-19 causata dal nuovo SARS di coronavirus CoV-2.

§ 2

L’affitto di un appartamento non può essere aumentato dalla data di entrata in vigore del presente regolamento fino alla data di fine della misura di emergenza in caso di epidemia.

§ 3

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.

203

RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 24 aprile 2020 n. 458

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / denominato SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca in uno stato di emergenza e nel senso della lettera § 5 a) a e), le sezioni 6 e 7 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, hanno deciso di adottare una misura di crisi, con la presente significato delle disposizioni di cui al § 6 par.1 lett. b) e § 7 lettera a) del Crisis Act.

Il governo

I. stipula che l’ingresso di specialisti e impiegati chiave della Repubblica di Corea necessari per l’attuazione della prima fase dell’investimento in Hyundai Motor Manufacturing Czech sro in relazione all’avvio della produzione di un nuovo modello di auto ecologica nella Repubblica Ceca è nell’interesse della Repubblica Ceca;

II. negozi

1. 1. il vice primo ministro e il ministro dell’interno e il ministro degli affari esteri adottano le misure necessarie per attuare l’esenzione ai sensi del punto I della presente risoluzione,

2. alle pertinenti stazioni igieniche regionali di decidere sulle misure di quarantena appropriate in conformità alla legge n. 258/2000 Coll., Sulla protezione della salute pubblica e sul cambiamento delle persone che entrano nel territorio della Repubblica ceca sulla base di un’esenzione ai sensi del punto I. alcune leggi correlate, e successive modifiche.

Saranno:

1. Vice Primo Ministro e Ministro dell’interno,

Ministri degli affari esteri, sanità

204

RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 24 aprile 2020 n. 462

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / denominato SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca in uno stato di emergenza e nel senso della lettera § 5 a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso di disposizioni § 5 lettera e) del Crisis Act.

Il governo

ordina che la sospensione delle strutture di servizi sociali di cui al punto I./3. La risoluzione del governo n. 239 del 16 marzo 2020, promulgata ai sensi del n. 97/2020 Coll., Non si applica ai fornitori di servizi sociali ai quali è stata concessa la registrazione per la fornitura di servizi sociali ai sensi delle sezioni 62 e 65 della legge con effetto dal 27 aprile 2020 108/2006 Coll., Sui servizi sociali e successive modifiche (strutture a bassa soglia per bambini e giovani, servizi di attivazione sociale per famiglie con bambini), se tali servizi sociali sono forniti sotto forma di campo ai sensi del § 33 comma 4 della Legge n. 108/2006 Coll., Sui servizi sociali, e successive modifiche, e solo in forma senza contatto.

209

LEGGE

del 22 aprile 2020

su talune misure per mitigare gli effetti dell’epidemia di coronavirus SARS CoV-2 sugli inquilini delle abitazioni per soddisfare le esigenze abitative, sui beneficiari di un prestito erogato dal Fondo per lo sviluppo degli alloggi statali e in relazione alla prestazione di servizi relativi all’uso di appartamenti e locali non residenziali in una casa di abitazione

Il Parlamento ha approvato la seguente legge della Repubblica ceca:

§ 1

(1) Ai fini della presente legge, per situazione di emergenza si intende una situazione di emergenza dichiarata ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge sulla sicurezza costituzionale della Repubblica ceca dal governo della Repubblica ceca nel 2020 a causa di minacce sanitarie connesse alla prova dell’insorgenza di nuovo coronavirus / denominato SARS CoV -2 / sul territorio della Repubblica ceca.

(2) Le misure straordinarie in caso di epidemia sono comprese ai fini della presente legge

a) misure di crisi secondo la lettera § 2 c) la legge sulla crisi adottata dal governo della Repubblica ceca durante uno stato di emergenza,

b) una misura straordinaria emessa nel 2020 dal Ministero della Salute sulla base del § 69 par.1 lett. b), § 69 par. 2 e § 80 par. 1 lett. g) della legge sulla protezione della salute pubblica per la protezione della popolazione e la prevenzione del rischio di insorgenza e diffusione del COVID-19 causato dal nuovo SARS coronavirus CoV-2,

c) una misura straordinaria emessa nel 2020 da una stazione igienica regionale sulla base del § 69 par.1 lett. b), § 69 par. 2, § 82 par. 1 e § 82 par. 2 lett. m) della legge sulla protezione della salute pubblica per prevenire l’ulteriore diffusione di COVID-19 causata dal nuovo SARS di coronavirus CoV-2.

(3) Ai fini della presente legge, per periodo decisivo si intende il periodo compreso tra il 12 marzo 2020 e il giorno successivo alla fine della misura di emergenza in caso di epidemia, ma non oltre il 31 luglio 2020.

(4) Ai fini della presente legge, per periodo di protezione si intende il periodo compreso tra la data di entrata in vigore della presente legge e il 31 dicembre 2020.

Misure per mitigare gli effetti dell’epidemia sugli inquilini degli alloggi

§ 2

(1) Le disposizioni delle sezioni da 2 a 4 si applicano al contratto di locazione di un appartamento, casa o parte di esso, se lo scopo del contratto di locazione è quello di soddisfare le esigenze abitative dell’inquilino. Le disposizioni delle sezioni da 2 a 4 si applicano mutatis mutandis al subaffitto di un appartamento, una casa o parte di esso, se lo scopo del subaffitto è soddisfare le esigenze abitative del subfornitore.

(2) Un accordo che si discosta dalle disposizioni della presente legge a danno del locatario non deve essere preso in considerazione.

§ 3

(1) Il locatore non può recedere unilateralmente dal contratto di locazione durante il periodo di protezione solo perché il locatario è in ritardo con il pagamento dell’affitto, se si è verificato un ritardo

a) al momento opportuno e

(b) principalmente a causa di un vincolo derivante da una misura di emergenza epidemica che gli ha reso impossibile o sostanzialmente difficile pagare correttamente l’affitto.

(2) Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto del locatore di risolvere il contratto di locazione per altri motivi o altri diritti del locatore derivanti dal ritardo del locatario.

(3) Il Locatario dovrà documentare al Locatore senza indebito ritardo e con una certezza corrispondente ai fatti disponibili le circostanze del ritardo ai sensi del paragrafo 1 lettera. b) una conferma dell’ufficio del lavoro competente della Repubblica ceca, a cui il locatario deve fornire i documenti per il rilascio del certificato, il cui modulo e i cui requisiti sono indicati nell’istruzione metodologica.

(4) Se il locatario non paga tutti i crediti derivanti dall’affitto durante il periodo di protezione, che è scaduto nel momento rilevante, il locatore ha il diritto di recedere dal contratto di locazione senza preavviso. Il proprietario ha questo diritto anche se l’inquilino dichiara o diventa insindacabile che non pagherà questi crediti anche durante il periodo di protezione.

§ 4

(1) Il locatore può, dopo le circostanze di cui al § 3 par. (b), ma non prima della fine dello stato di emergenza, richiedere l’annullamento del contratto di locazione se non può essere equamente richiesto di sopportare le restrizioni in una determinata misura, in particolare se potesse cadere in tale angoscia a causa delle restrizioni che non avrebbe avuto il suo o il necessario mantenimento di una persona per la cui alimentazione è obbligata dalla legge.

(2) Se le parti non concordano, il tribunale decide in merito alla proposta del proprietario di annullare il contratto di locazione ai sensi del paragrafo 1.

§ 5

Misure per mitigare gli effetti dell’epidemia sui beneficiari di un prestito erogato dal Fondo per lo sviluppo delle abitazioni statali

(1) Su richiesta del mutuatario, il Fondo di sviluppo abitativo statale può posticipare la scadenza dei rimborsi del capitale e degli accessori di prestito fino al 30 novembre 2020, se il debitore dimostra l’incapacità di rimborsare il prestito derivante da una misura epidemica straordinaria. In relazione alla presentazione della domanda ai sensi della prima frase, il mutuatario potrebbe non essere tenuto a rimborsare i costi associati all’elaborazione della domanda o qualsiasi altro rimborso.

(2) Nel caso di cui al paragrafo 1, il periodo di rimborso totale del prestito è prorogato del periodo per il quale è stata posticipata la scadenza del capitale e degli accessori di prestito.

Fatturazione e liquidazione finanziaria dei costi di performance associati all’uso di appartamenti e locali non residenziali in una casa con appartamenti

§ 6

Ai fini dei § 6 e 7,

a) fornitore di servizi fornitore di servizi secondo la lettera § 2 a) della legge n. 67/2013 Coll., che regola alcune questioni relative alla prestazione di servizi relativi all’uso di appartamenti e locali non residenziali in una casa con appartamenti, come modificata dalla legge n. 104/2015 Coll. (di seguito “legge sui servizi”),

b) dal destinatario dei servizi il destinatario dei servizi secondo la lettera § 2 (b) della legge sui servizi e

c) fatturazione mediante fatturazione secondo § 2 lettera f) della legge sui servizi.

§ 7

L’obbligo del prestatore di servizi di consegnare la fattura dei servizi al destinatario dei servizi, che ai sensi del § 7 paragrafo 1 della legge sui servizi maturerebbe dopo la data di entrata in vigore della presente legge e prima del 31 agosto 2020, è considerato adulto il 1o settembre 2020.

§ 8

efficacia

La presente legge entra in vigore il giorno della sua promulgazione.

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