Leggi coronavirus 221 – 224

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RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 30 aprile 2020 n. 492

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / denominato SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca in uno stato di emergenza e nel senso della lettera § 5 a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso di disposizioni § 5 lettera c) ed e) e § 6 par.1 lett. b) del Crisis Act.

Il Governo prevede un’eccezione alla Risoluzione governativa n. 452 del 23 aprile 2020 sull’adozione di una misura di crisi, promulgata dopo il n. 194/2020 Coll., Dalla limitazione del numero di persone che partecipano al servizio, per tenere un servizio nella Cattedrale di St. Vít, Václav e Vojtěch a Praga il 5 maggio 2020 in occasione del 75 ° anniversario dell’insurrezione di Praga ordinando che un massimo di 60 persone assistano a questo servizio.

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RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 30 aprile 2020 n. 495

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / indicato come SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso di disposizioni § 5 lettera c), § 6 par.1 lett. b) e § 6 par.2 lett. b) del Crisis Act.

Il governo

I. ordini con effetto dal 1o maggio 2020 dalle 00:00 per la durata dell’emergenza

1. divieto di ingresso nel territorio della Repubblica ceca per tutti gli stranieri che non hanno un soggiorno temporaneo superiore a 90 giorni o una residenza permanente nella Repubblica ceca; questo non si applica:

a) per i familiari ai sensi dell’articolo 15a, paragrafo 1 della legge n. 326/1999 Coll., relativo alla residenza degli stranieri nel territorio della Repubblica ceca e agli emendamenti a determinati atti, come modificato, nel territorio della Repubblica ceca,

b) per i cittadini dell’Unione europea e per gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno nell’Unione europea che transitano attraverso la Repubblica ceca ai fini del viaggio di ritorno e che dispongono di una nota rilasciata dall’ambasciata a tale scopo (transito e rimpatrio),

c) se l’ingresso di questi stranieri è nell’interesse della Repubblica ceca,

d) per i lavoratori transfrontalieri, gli alunni e gli studenti che, al fine di svolgere attività lavorative o di istruzione nella Repubblica ceca, attraversano regolarmente e legalmente il confine di stato con la Repubblica ceca da uno Stato vicino,

e) per i lavoratori dei trasporti internazionali,

f) per il personale addetto alle infrastrutture critiche,

g) per diplomatici e funzionari di organizzazioni internazionali,

h) in situazioni di emergenza urgente,

i) per i cittadini dell’Unione europea che entrano nel territorio della Repubblica ceca in modo dimostrabile allo scopo di svolgere un’attività economica, per un periodo massimo di 72 ore, e presentare un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1.,

j) per i cittadini dell’Unione europea che entrano nel territorio della Repubblica ceca a fini di attività economica o studiano in un’università e presentano un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1., se il motivo dell’iscrizione è giustificato da un documento adeguato;

2. tutte le persone di cui al punto 1, lettera a) a) a h), che entra nel territorio della Repubblica ceca, immediatamente dopo essere entrato nel territorio della Repubblica ceca per notificarlo, telefonicamente o con un altro accesso remoto, alla stazione igienica regionale competente in base al luogo di residenza o residenza dichiarata; ciò non si applica alle persone elencate al punto 1

a) lettera a), se presenta un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1.,

b) písm. b) se il periodo di permanenza nel territorio della Repubblica ceca non supera le 24 ore o se presentano un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1.,

c) lettera c), e), f) eg), se il periodo di permanenza nel territorio della Repubblica ceca non supera i 14 giorni o se presentano un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1.,

d) lettera d) se presenta un certificato di completamento della prova che soddisfa le condizioni di cui al punto 9; La conferma del superamento del test non deve essere presentata da dipendenti nei servizi sanitari e sociali, componenti di base del sistema di salvataggio integrato o dipendenti dell’entità dell’infrastruttura critica, se il periodo di permanenza nella Repubblica ceca non supera i 14 giorni; Inoltre, il certificato di completamento del test non deve essere presentato dagli agricoltori che si trovano nelle immediate vicinanze del confine, la cui permanenza nel territorio della Repubblica ceca non supererà le 24 ore,

e) lettera h) se il periodo di permanenza nel territorio della Repubblica ceca non supera le 24 ore o se presentano un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1;

3. tutti i cittadini della Repubblica ceca e gli stranieri con un soggiorno temporaneo superiore a 90 giorni o una residenza permanente nella Repubblica ceca che non presentano un certificato di completamento del test ai sensi del punto IV./1 al momento dell’ingresso nel territorio della Repubblica ceca. immediatamente dopo essere entrati nel territorio della Repubblica ceca, avvisare, per telefono o altro accesso remoto, alla stazione igienica regionale competente in base al luogo di residenza o al soggiorno dichiarato; ciò non si applica alle persone che lo dimostrano con un documento adeguato

a) attraversare regolarmente la frontiera allo scopo di svolgere lavoro o formazione in uno Stato vicino, purché presentino un certificato di completamento della prova che soddisfi le condizioni di cui al punto 9; La conferma del test non deve essere presentata dai lavoratori dei servizi sanitari e sociali, dai componenti di base del sistema di salvataggio integrato o dai dipendenti dell’entità dell’infrastruttura critica che presentano una nota dell’ambasciata del paese di destinazione che si tratta di salute, servizi sociali, componenti di base del sistema di salvataggio integrato infrastrutture e che sono state prese misure sul luogo di lavoro per prevenire la diffusione del coronavirus SARS CoV-2, in particolare l’obbligo di indossare dispositivi di protezione respiratoria se il tempo di viaggio non supera i 14 giorni,

b) viaggiare in una situazione di emergenza urgente, se l’orario della loro partenza non era più lungo di 24 ore,

(c) viaggiare come personale di trasporto internazionale, personale di servizio di infrastrutture critiche, diplomatici o funzionari di organizzazioni internazionali, purché il loro tempo di viaggio non superi i 14 giorni; il servizio di infrastrutture critiche all’estero per questi casi deve essere integrato da una nota dell’ambasciata del paese di destinazione,

d) azienda agricola come agricoltore nella zona di frontiera immediata, se l’orario della sua partenza non era più lungo di 24 ore,

e) hanno viaggiato allo scopo di esercitare un’attività economica, a condizione che la durata della loro partenza non superi le 72 ore e se non è un lavoratore frontaliero ai sensi della lettera a);

4. stazioni igieniche regionali non presentare alla stazione igienica regionale locale competente la conferma del superamento della prova conformemente al punto IV./1 per le persone che annunciano l’ingresso nel territorio della Repubblica ceca conformemente ai punti 2 e 3, o anche entro 72 ore dall’ingresso nel territorio della Repubblica ceca ., ha deciso le misure di quarantena necessarie e, se il test ha dimostrato la presenza di SARS CoV-2, ha deciso l’isolamento in base alla lettera § 64. a) in connessione con la Sezione 2, Paragrafi 6 e 7 della Legge n. 258/2000 Coll., sulla protezione della sanità pubblica e sulla modifica di alcuni atti connessi, e successive modifiche;

5. tutte le persone che annunciano l’ingresso nel territorio della Repubblica ceca conformemente ai punti 2 e 3, sottopongono immediatamente una prova e presentano alla stazione igienica regionale locale competente una conferma del completamento della prova conformemente al punto IV./1. entro 72 ore dall’ingresso nel territorio della Repubblica ceca, a meno che l’autorità sanitaria pubblica abbia deciso altre misure di quarantena in conformità con l’interesse della Repubblica ceca per le infrastrutture critiche, il servizio diplomatico e i funzionari delle organizzazioni internazionali o un’emergenza. con la legge n. 258/2000 Coll. e la durata di queste misure; se la persona non presenta un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1., la stazione igienica regionale procede secondo il punto 4;

6. tutte le persone che sono entrate nel territorio della Repubblica ceca dal 1o maggio 2020 alle 00:00

a) in caso di sintomi di una malattia infettiva incipiente (in particolare febbre, tosse, dispnea, indigestione, perdita dell’olfatto, debolezza generale o altri sintomi), avvisare immediatamente il loro registratore di servizi sanitari per telefono o altro accesso remoto; il campo della pratica generale o pratica per bambini e adolescenti, o se non hanno un fornitore di registrazione, a qualsiasi fornitore nel campo della pratica o della pratica per bambini e adolescenti,

(b) tollerare il controllo dei sintomi di una malattia infettiva quando si attraversa il confine nazionale e, se vengono rilevati segni di una malattia infettiva, fornire la necessaria cooperazione agli operatori sanitari nel prelievo di un campione biologico per rilevare la presenza di COVID-19;

7. tutte le entità che confermano un’esenzione ai sensi del punto I./1. punto. i) garantire che le persone che entrano nel territorio della Repubblica ceca ai fini delle attività economiche nel territorio della Repubblica ceca rispettino le norme per i dipendenti critici di cui al punto IV. Risoluzione del governo della Repubblica Ceca del 30 marzo 2020 n. 332, sull’adozione di una misura di crisi, promulgata con il n. 140/2020 Coll.;

8. tutte le entità che accettano gli stranieri secondo l’eccezione di cui al punto I./1. punto. f) garantire che i lavoratori che entrano nel territorio della Repubblica ceca per motivi di servizio rispettino le norme per i dipendenti critici ai sensi della risoluzione n. 332 del governo della Repubblica ceca del 30 marzo 2020 sull’adozione di una misura di crisi, promulgata con il n. 140/2020 Sb.;

9. lavoratori transfrontalieri, alunni e studenti che presentano un certificato di completamento del test al controllo di frontiera, in modo tale che al primo passaggio del confine di Stato nella Repubblica ceca, nel caso di persone di cui al punto I./3. punto. a) o in caso di tale passaggio del confine di stato nella Repubblica ceca, che si verifica 72 ore dopo il primo passaggio, nel caso di persone ai sensi del punto I./1. punto. d), ha presentato un certificato di completamento della prova secondo il punto IV./1., e quindi ad ogni ulteriore attraversamento del confine di stato nella Repubblica Ceca, che si verifica 30 giorni dopo la presentazione di un certificato di completamento della prova secondo il punto IV./1. superando una prova non più vecchia di 4 giorni che la prova è stata eseguita conformemente al punto IV./1 .;

10. tutte le persone secondo il punto I./1. punto. j) superare il test di follow-up secondo il punto IV./1. tra il decimo e il quattordicesimo giorno dopo l’ingresso nel territorio della Repubblica ceca e la conferma del superamento del test, inviarlo alla stazione igienica regionale di pertinenza locale;

11. che tutte le persone secondo il punto I./1. punto. j), la cui entrata è ritenuta necessaria, è possibile consentire l’ingresso nel territorio della Repubblica ceca senza presentare un certificato di completamento della prova conformemente al punto IV./1; la necessità è confermata dal Ministro responsabile del settore; queste persone sono obbligate a superare la prova secondo il punto IV./1. entro 24 ore dall’ingresso nel territorio della Repubblica ceca e dopo aver confermato il completamento del test da sottoporre alla stazione igienica regionale di pertinenza locale;

12. tutte le entità che accettano gli stranieri ai fini dell’attività economica secondo l’eccezione di cui al punto I./1. punto. j), provvedere a questi stranieri

a) alloggio per l’intero periodo del loro soggiorno nella Repubblica ceca,

b) assistenza medica o un fornitore di servizi medici di registrazione per l’intero periodo della loro permanenza nel territorio della Repubblica ceca, incluso il rimborso delle cure mediche, salvo diversa disposizione,

c) il loro trasporto dal confine di stato al luogo di sistemazione e il trasporto tra il luogo di sistemazione e il luogo di lavoro, mentre il trasporto pubblico non può essere utilizzato per viaggiare all’estero da e verso il lavoro,

d) ritorno nel paese di origine in caso di perdita del posto di lavoro nella Repubblica ceca;

II. ordini con effetto dal 1o maggio 2020 dalle 00:00 per la durata dell’emergenza

a) cittadini della Repubblica ceca, stranieri con soggiorno temporaneo di oltre 90 giorni o residenza permanente e loro familiari elencati al punto I./1. punto. a) che sono rimpatriati nel territorio della Repubblica ceca, per comunicare in anticipo la data e le modalità del rimpatrio mediante accesso remoto stabilito dal Ministero degli Affari esteri e di non utilizzare i trasporti pubblici e il servizio taxi dopo aver attraversato il confine di stato della Repubblica Ceca conferma del superamento della prova conformemente al punto IV./1.,

b) persone secondo il punto I./1. punto. j) comunicare in anticipo la data e le modalità di ingresso nel territorio della Repubblica ceca mediante accesso remoto stabilito dal Ministero degli affari esteri;

III. vieta, con effetto dal 1o maggio 2020, dalle 00:00 per la durata dello stato di emergenza, a tutte le persone che entrano nel territorio della Repubblica ceca e che non sono state ordinate in quarantena ai sensi del punto I./4. e alle persone di cui al punto I. / prima punto. i) e j), libera circolazione sul territorio dell’intera Repubblica ceca per il periodo di permanenza nel territorio della Repubblica ceca o per un periodo massimo di 14 giorni dalla data di entrata nel territorio della Repubblica ceca, ad eccezione di:

a) viaggi al lavoro e movimenti nell’ambito di attività lavorativa e viaggi per svolgere un’attività commerciale o altre attività e movimenti simili nell’ambito di tale attività,

b) le rotte strettamente necessarie per la fornitura di beni di prima necessità, la fornitura di assistenza all’infanzia, la fornitura di assistenza agli animali, l’uso dei necessari servizi finanziari e postali, il rifornimento di carburanti,

c) viaggi verso strutture di servizi medici e sociali,

d) viaggi al fine di risolvere questioni ufficiali urgenti,

e) viaggi di ritorno al luogo di residenza,

f) funerali;

IV. giù

1. che un certificato di completamento di un test indica un certificato rilasciato da un medico o da un’autorità sanitaria pubblica attestante che è stato eseguito un test RT-PCR per la presenza di SARS CoV-2 con un risultato negativo non superiore a 4 giorni; il test è fornito dalla persona a proprie spese;

2. che la situazione di emergenza di cui al punto I./1. punto. (h) significa:

a) attraversamento transfrontaliero dei membri del sistema di salvataggio integrato, compreso il servizio alpino e altri componenti del sistema di salvataggio integrato,

b) trasporto di sangue, midollo osseo e altro materiale biologico da parte di squadre di raccolta, trasporto e transito in ambulanza o auto funebre,

c) la necessità di fornire servizi sanitari,

d) adempimento di un obbligo imposto da un tribunale, viaggio sulla base di una convocazione presso un’autorità statale, esecuzione di una decisione giudiziaria o altri procedimenti ufficiali o utilizzo dei necessari servizi finanziari e postali,

e) raccolta o rimozione di familiari da o verso l’estero, comprese le auto negli aeroporti,

f) le cure necessarie per i familiari stretti che non sono in grado di prendersi cura di se stessi, l’esercizio del diritto a prendersi cura o il contatto con il bambino minore e la fornitura delle cure necessarie per gli animali,

g) partecipazione a funerali o matrimoni,

(h) altre situazioni umanitarie;

3. l’ interruzione del periodo dopo il quale scade la validità della carta del dipendente o del permesso di soggiorno derivato da essa, per la durata dell’emergenza; l’interruzione inizia a condurre una nuova era;

V. incarica il Ministro della sanità di garantire il rispetto del punto I./4.;

VI. abroga, con effetto dal 1o maggio 2020, la risoluzione del governo n. 443 del 23 aprile 2020, sull’adozione di una misura di crisi, promulgata con il n. 193/2020 Coll.

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RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 30 aprile 2020 n. 490

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / indicato come SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso di disposizioni § 5 lettera c) ed e) e § 6 par.1 lett. b) del Crisis Act.

Governo con effetto dall’11 maggio 2020 dalle 00:00

I. ordini

a) di rimanere in luoghi accessibili al pubblico per un massimo di dieci persone, ad eccezione di membri della famiglia, occupazione, affari o altre attività simili, partecipazione a un funerale e mantenere una distanza di almeno 2 metri da altre persone,

b) consumare alimenti, comprese le bevande, in pubblico nel luogo di vendita solo in caso di urgente necessità dei rinfreschi necessari, nel caso di alimenti destinati al consumo immediato, nel qual caso allontanarsi dal negozio, dispensare la finestra, ecc. per il consumo. almeno 10 metri;

II. vieta , se non diversamente previsto da questa o altre misure di crisi, spettacoli teatrali, musicali, cinematografici e di altre arti artistiche, eventi sportivi, culturali, religiosi, federali, di danza, tradizionali e simili e altri incontri, mostre, feste, pellegrinaggi, sfilate, degustazioni, mercati e fiere, eventi educativi, celebrazioni, sia pubbliche che private, con la partecipazione di oltre 100 persone contemporaneamente; questo divieto non si applica a riunioni, sessioni ed eventi simili di organi costituzionali, autorità pubbliche, tribunali e altre persone pubbliche tenute sulla base della legge;

III. limita gli sport nei campi sportivi, nei parchi, nella natura e in altri luoghi accessibili al pubblico in conformità alle seguenti condizioni:

a) un massimo di 100 persone praticano sport insieme,

(b) non vengono utilizzati spogliatoi, bagni, docce e stabilimenti simili che non soddisfano le condizioni di cui sopra, ad eccezione dell’uso dei servizi igienici, a condizione che il regime sia fissato in modo tale che non vi siano più persone che si incontrano al chiuso; in tali casi, tuttavia, è necessario garantire l’adozione di maggiori misure igieniche, in particolare la disinfezione delle mani ma anche dei luoghi che normalmente toccano le mani;

IV. ordini

a) per eventi di massa all’aperto e al chiuso che coinvolgono un massimo di 100 persone contemporaneamente, al fine di rispettare le seguenti regole:

– tra le persone viene mantenuta una distanza di almeno 2 metri, ad eccezione dei membri della famiglia,

– è disponibile un contenitore con disinfettante per la disinfezione delle mani;

b) per l’allenamento organizzato degli atleti su campi sportivi sia all’aperto che al coperto, al fine di rispettare le seguenti regole:

– un massimo di 100 persone sono presenti contemporaneamente nel luogo dello sport,

– la distanza tra gli atleti e le altre persone sarà mantenuta per almeno 2 metri,

– Gli atleti non sono tenuti a indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (naso, bocca) durante l’allenamento o una partita per prevenire la diffusione di goccioline.

– ci sarà un contenitore di disinfettante per la disinfezione delle mani sul campo sportivo,

– le aree interne associate del luogo dello sport, in particolare spogliatoi comuni, bagni, docce e strutture simili, non sono utilizzate, ad eccezione dell’uso dei servizi igienici, a condizione che il regime sia impostato in modo tale che più di una persona non si incontri all’interno; in questi casi, tuttavia, è necessario garantire l’adozione di maggiori misure igieniche, in particolare la disinfezione delle mani, ma anche dei luoghi che normalmente toccano le mani,

– dopo la fine dell’allenamento, verrà eseguita la disinfezione regolare di tutti gli ausili per l’allenamento utilizzati;

(c) per la partecipazione alla cerimonia matrimoniale, al fine di rispettare le seguenti regole:

– solo i coniugi, i loro due testimoni, una persona che agisce per conto di un’autorità pubblica o una persona che agisce per conto di un organo di una chiesa autorizzata, un registrar e altre persone possono partecipare affinché il numero totale di persone non superi 100,

– la coppia non è obbligata a indossare dispositivi di protezione respiratoria (naso, bocca) durante la cerimonia del matrimonio, che impedisce la diffusione di goccioline,

– i partecipanti alla cerimonia di matrimonio non sono tenuti a mantenere una distanza di almeno 2 metri da altre persone,

– al termine della cerimonia nuziale, tutti gli aiuti utilizzati vengono disinfettati,

queste regole si applicano mutatis mutandis nel caso di dichiarazioni di persone che stipulano un’unione registrata;

(d) per aver partecipato a un servizio al fine di rispettare le seguenti regole:

– un massimo di 100 persone assistono al servizio contemporaneamente,

– nell’area di culto (chiesa, congregazione, ecc.) i partecipanti al servizio di culto mantengono una distanza minima di 2 metri l’uno dall’altro, ad eccezione dei membri della famiglia,

– i partecipanti al servizio devono disinfettarsi le mani prima di accedere all’area di servizio,

– i fedeli indossano dispositivi di protezione delle vie respiratorie (naso, bocca) per prevenire la diffusione di goccioline, tranne quando ricevono l’Eucaristia / Cena del Signore,

– il saluto della stanza e la benedizione dell’acqua santa e cerimonie simili sono omessi durante il servizio,

– il sacerdote si disinfetta le mani almeno prima dell’inizio del servizio, prima e dopo l’amministrazione dell’Eucaristia / Cena del Signore,

– la durata del servizio non viene estesa inutilmente mantenendo le regole liturgiche,

– l’ area di servizio è adeguatamente ventilata dopo la manutenzione e le aree di contatto (maniglie, panche, ecc.) sono state disinfettate,

– l’accesso dei credenti ad altri luoghi della chiesa / congregazione al di fuori del luogo di culto principale è limitato;

le stesse regole si applicano a matrimoni e battesimi; chiese / chiese al di fuori del culto rimangono aperte alla preghiera personale e alla cura spirituale individuale.

 

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RISOLUZIONE

IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA CECA

del 30 aprile 2020 n. 493

sull’adozione di una misura di crisi

A seguito della delibera del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca a causa di rischi per la salute in collegamento con la dimostrazione del verificarsi di coronavirus / indicato come SARS CoV-2 / nel territorio della Repubblica ceca a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificata, per risolvere la situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, nel senso di disposizioni § 5 lettera c) ed e) e § 6 par.1 lett. b) del Crisis Act.

Governo con effetto dall’11 maggio 2020 dalle 00:00

I. vieta

a) la presenza del pubblico negli esercizi di ristorazione, ad eccezione di:

– istituti che non servono il pubblico (ad esempio pasti del personale, pasti per i fornitori di servizi sanitari e sociali, nelle carceri),

– vendite al di fuori dello stabilimento di servizi di ristorazione (ad esempio stabilimenti di fast food con una finestra di erogazione o vendita di alimenti da prendere senza entrare nello stabilimento),

– le aree esterne dello stabilimento di ristorazione,

b) vendite in esercizi di ristorazione situati all’interno di centri commerciali con una superficie di vendita superiore a 5000 m 2 ,

c) gestione di un servizio di taxi, ad eccezione di un servizio di taxi che consegna prodotti alimentari o persone con una patente di guida del tassista,

d) presenza pubblica in piscine e saune al coperto,

e) tour di spazi interni in castelli e castelli,

f) la vendita di servizi di alloggio, ad eccezione delle persone che forniscono alloggio in ostelli, strutture termali (allo scopo di fornire cure di riabilitazione medica spa) e strutture scolastiche; questo divieto non si applica alla vendita e alla fornitura di servizi di alloggio:

– persone che esercitano un’attività professionale, commerciale o altra attività simile,

– gli stranieri fino all’uscita dal territorio della Repubblica ceca e gli stranieri con permesso di lavoro nel territorio della Repubblica ceca,

– le persone che hanno ordinato il potere di tutelare la salute pubblica di quarantena, e

– persone a rischio di violenza domestica,

g) svolgere attività commerciali ai sensi della legge sulle licenze commerciali e in cui viene violata l’integrità della pelle;

II. ordina quello

a) negli stabilimenti in cui l’operazione non è vietata, sono state rispettate le seguenti norme:

– impedire attivamente ai clienti di rimanere a una distanza inferiore a 2 metri,

– assicurare la gestione delle code dei clienti in attesa, sia all’interno che davanti ai locali, segnando in particolare l’area di attesa e posizionando i contrassegni per una distanza minima di 2 metri tra i clienti,

– posizionare i disinfettanti su oggetti frequentemente toccati (in particolare maniglie, ringhiere, carrelli della spesa) in modo che siano disponibili per i dipendenti e i clienti degli stabilimenti e possano essere utilizzati per la disinfezione regolare,

– assicurare che il personale dello stabilimento indossi i guanti quando viene a contatto con merci e quando riceve pagamenti dai clienti,

– assicurare che i clienti siano informati delle norme di cui sopra, in particolare mediante poster informativi all’ingresso e nello stabilimento, o comunicando le regole tramite gli altoparlanti dello stabilimento,

b) la vendita di pane sfuso ha avuto luogo solo se erano soddisfatte le seguenti condizioni:

– si assicura che nessuna persona si riunisca nel luogo di raccolta del pane,

– il punto vendita è dotato di ausili per l’igiene personale,

(c) i rivenditori self-service forniscono guanti monouso o altre protezioni per le mani simili (ad es. un sacchetto di microtene) ai clienti ad ogni ingresso di tale negozio, gratuitamente;

d) gli operatori dei mercati e dei mercati all’aperto degli agricoltori e degli altri hanno rispettato le seguenti regole:

– non vendere prodotti alimentari destinati esclusivamente al consumo immediato,

– assicurare una distanza di almeno 2 metri tra stand, tavoli o altri punti vendita,

– assicurare attivamente che i clienti mantengano una distanza di almeno 2 metri l’uno dall’altro,

– collocare contenitori di disinfettanti in ciascun punto vendita,

– garantire che il personale del punto vendita indossi i guanti quando contatta merci e riceve pagamenti dai clienti,

– vendere merci senza la possibilità di degustare o consumare cibi e pasti o testare gli indumenti in loco,

e) sono state rispettate le seguenti regole per il funzionamento di giardini zoologici, giardini botanici, arboreti e stabilimenti simili che possono essere inseriti solo su un biglietto:

– i visitatori degli zoo potranno acquistare solo i biglietti orari in remoto, (online), senza la possibilità di acquistarli sul posto,

– il numero di visitatori sarà limitato in un giorno in modo da non superare 150 persone per ettaro di superficie dello stabilimento,

– i padiglioni e le mostre al chiuso sono chiusi,

– l’ operatore assicura una maggiore disinfezione dei locali, la distanza tra i banchi ad almeno 4 metri, la prevenzione del contatto tra i visitatori e il personale che si prende cura degli animali,

– l’ operatore adotta misure per prevenire l’accumulo di persone e per controllare il rispetto delle distanze minime nei luoghi in cui è prevedibile l’accumulo di persone, ad esempio campi da gioco, aree toilette, aree di sosta, attrazioni, aree di ristoro, ecc.,

f) sono state seguite le seguenti regole per il funzionamento delle biblioteche:

– assicurarsi che il personale della biblioteca indossi i guanti quando viene a contatto con libri e altri beni simili,

– all’ingresso della biblioteca, il cliente esegue la disinfezione delle mani, mentre il disinfettante viene fornito dall’operatore della biblioteca,

g) per la vendita di abbigliamento e calzature sono state rispettate le seguenti norme:

– la prova di indumenti e calzature ha luogo solo dopo la preventiva disinfezione delle mani da parte dell’esaminatore,

– in caso di restituzione di indumenti nell’ambito di un reclamo, ecc., gli indumenti vengono conservati per 24 ore separatamente dagli altri beni e solo successivamente possono essere offerti nuovamente ai clienti,

(h) le seguenti regole sono state rispettate per le attività di barbiere e parrucchiere:

– un barbiere o un parrucchiere (in seguito denominato “barbiere”) usa una doppia protezione respiratoria nell’esecuzione del suo lavoro, oltre a un velo, ecc., anche uno scudo protettivo,

– vengono rispettate le distanze di almeno 2 metri tra i clienti, nonché le distanze di almeno 2 metri dagli altri barbieri e dai loro clienti tra il barbiere e il suo cliente,

– se il barbiere o il cliente hanno una temperatura corporea di 37 ° C o superiore o altri sintomi di COVID-19, viene impedito il suo accesso al barbiere o al parrucchiere,

– i disinfettanti per le mani sono disponibili presso il barbiere o il parrucchiere,

– Nei bagni sono disponibili saponi antibatterici, disinfettanti per le mani e asciugamani monouso.

– prima dell’inizio del servizio, dopo la fine del servizio e quando passa a un altro cliente, il barbiere si disinfetta sempre le mani con un agente virucida e, se indossa i guanti, si cambia i guanti e si disinfetta le mani nel frattempo,

– la disinfezione delle superfici viene eseguita dopo che il servizio è stato fornito a ciascun cliente, compresi tutti gli ausili per parrucchieri utilizzati,

– il pavimento viene disinfettato almeno una volta al giorno,

(i) le seguenti regole sono state rispettate per le attività di manicure, pedicure, massaggi, servizi di bellezza e podologia:

– la persona che fornisce questo servizio utilizza una doppia protezione respiratoria nell’esecuzione del proprio lavoro, oltre a un velo, ecc. anche uno scudo protettivo,

– vengono mantenute distanze di almeno 2 metri tra i clienti, nonché distanze di almeno 2 metri tra la persona che fornisce il servizio e il suo cliente e almeno 2 metri tra le altre persone che forniscono il servizio e i loro clienti,

– se la persona che fornisce questo servizio o il cliente ha una temperatura corporea di 37 ° C o superiore o altri sintomi di COVID-19, il suo accesso ai locali deve essere impedito,

– i disinfettanti per le mani sono disponibili presso lo stabilimento,

– Nei bagni sono disponibili saponi antibatterici, disinfettanti per le mani e asciugamani monouso.

– la disinfezione delle superfici viene eseguita dopo che il servizio è stato fornito a ciascun cliente, compresi tutti gli aiuti utilizzati,

– il pavimento viene disinfettato almeno una volta al giorno,

– la persona che fornisce questo servizio usa guanti monouso (esclusi i massaggi) durante l’esecuzione del lavoro, che cambiano per ogni cliente e nel frattempo disinfettarsi le mani con un agente virucida,

– prima e dopo il massaggio, la persona che fornisce questo servizio eseguirà la disinfezione delle mani,

– prima di fornire il servizio, il cliente deve essere disinfettato nell’area trattata,

(j) le seguenti regole sono state rispettate per il funzionamento di musei, gallerie e altre strutture simili:

– lo stabilimento ha un massimo di 100 persone contemporaneamente e un massimo di 1 visitatore per 10 m 2 di spazio accessibile ai visitatori,

– si osservano distanze di almeno 2 metri tra i visitatori, ad eccezione dei membri della famiglia,

– il visitatore si disinfetta le mani all’ingresso, i disinfettanti forniti dall’operatore dello stabilimento,

k) le seguenti regole sono state rispettate per il funzionamento di teatri, cinema, sale da concerto, circhi e strutture simili:

– l’ operatore deve fornire almeno una persona per vigilare sull’osservanza delle seguenti regole e per lavorare con gli spettatori e altre persone per rispettarle,

– le seguenti istruzioni sono comunicate agli spettatori e ad altre persone, in particolare sotto forma di pannelli informativi, volantini, schermi, tele, ecc.,

– un massimo di 100 spettatori nell’auditorium,

– nel caso di posti a sedere con posti fissi, gli spettatori si siedono solo in ogni seconda fila e in tale fila gli spettatori si siedono in modo tale che non più di due persone possano sedere fianco a fianco ed essere separate dalle altre persone da almeno un posto libero,

– è vietato sedersi fuori dall’auditorium in posti altrimenti destinati a sedersi,

– nel caso di posti a sedere senza posto fisso, gli spettatori si siedono in modo tale che si siedano insieme in un massimo di coppie e siano separati dalle altre persone per una distanza di almeno 1,5 metri,

– c’è una distanza di almeno 2 metri tra le biglietterie,

– molte persone in attesa di vendere i biglietti comprendono clienti a intervalli di almeno 2 metri e sono incoraggiati da opuscoli informativi a rispettare questa distanza e a pagare al meglio con una carta di pagamento,

– i disinfettanti per le mani sono disponibili nella zona d’ingresso e nei servizi igienici,

– nessun alimento, comprese le bevande, viene venduto o consumato,

– prima dell’inizio dello spettacolo, ecc., viene disinfettato l’intero spazio destinato agli spettatori, durante il funzionamento viene eseguita la pulizia continua (disinfezione di maniglie, maniglie, contatori, ecc.), la pulizia giornaliera viene eseguita con disinfettanti con effetti virucidi, in conformità con qualsiasi altra raccomandazione stazioni igieniche regionali pertinenti a livello locale,

(l) sono state rispettate le seguenti regole per il funzionamento delle aree esterne dello stabilimento di ristorazione:

– i clienti sono seduti ad una distanza di almeno 1,5 metri tra loro, ad eccezione dei clienti seduti allo stesso tavolo,

– i locali esterni dello stabilimento sono disposti in modo tale che i clienti seduti in qualsiasi parte non siano più corti di 1,5 metri dai passanti, a meno che i locali esterni dello stabilimento non siano separati dall’ambiente circostante da una solida barriera che impedisce la diffusione di goccioline delle vie aeree,

– l’ operatore impedisce attivamente la raccolta di persone a una distanza inferiore a 1,5 metri l’una dall’altra, compresa l’area di attesa dello stabilimento,

– all’ingresso delle aree interne ed esterne dello stabilimento di servizi di ristorazione, è garantita la possibilità di disinfezione delle mani per i clienti,

– ai clienti è consentito l’accesso alla toilette all’interno dei locali; l’operatore assicura che i clienti mantengano una distanza obbligatoria quando si spostano all’interno dei locali dello stabilimento,

– la disinfezione di sedie e tavoli viene effettuata prima della costituzione di ogni nuovo gruppo di clienti,

– in caso di vendita attraverso una finestra di distribuzione, la disinfezione della finestra di distribuzione deve essere effettuata almeno ogni 2 ore,

– il cliente non è obbligato a indossare dispositivi di protezione respiratoria durante il consumo di cibi e pasti, comprese le bevande, al tavolo,

– se il lavoratore dello stabilimento ha una temperatura corporea di 37 ° C o superiore o altri sintomi di COVID-19, il suo accesso è impedito,

– l’ operatore procede a guidare i clienti a rispettare tutte le misure,

m) sono state rispettate le seguenti regole per la gestione di centri commerciali con una superficie di vendita superiore a 5000 m 2 :

– l’ operatore deve fornire almeno una persona per vigilare sull’osservanza delle seguenti norme e per collaborare con i clienti e altri per rispettarle,

– le seguenti istruzioni per i clienti sono comunicate ai clienti e ad altre persone, in particolare sotto forma di pannelli informativi, volantini, schermi, radio, ecc.,

– l’ operatore deve garantire una marcatura visibile delle istruzioni per osservare una distanza di 2 metri tra le persone nelle aree accessibili al pubblico nel centro commerciale (ad es. sotto forma di infografica, punti sulla radio centrale, infografica all’ingresso di negozi e altri stabilimenti, infografica sui piani pubblici, ecc.)

– viene attuato un piano di pulizia del regime che regolerà il regime di pulizia, disinfezione o decontaminazione delle aree comuni sulla base della raccomandazione di esperti della stazione igienica regionale di pertinenza locale,

– si evita l’affollamento, soprattutto in tutti i luoghi in cui ciò può essere previsto, ad esempio ingressi da garage sotterranei, aree antistanti ascensori, scale mobili, travelator, servizi igienici, ecc.,

– la disinfezione delle mani è prevista ad ogni ingresso per clienti e dipendenti del centro commerciale,

– in tutti i negozi e altri stabilimenti, la possibilità di disinfezione delle mani è garantita almeno nell’area di ciascun registratore di cassa o zona di cassa,

– i terminali di pagamento vengono regolarmente disinfettati,

– l’ uso di posti di riposo (sedie, poltrone, panche, ecc.) è limitato in modo che non vi siano luoghi di raccolta,

– all’ingresso di ogni stabilimento, è presente un cartello visibile che indica le istruzioni per tenere le persone a una distanza di 2 metri l’una dall’altra nei locali dello stabilimento,

– l’ operatore fornisce formazione al personale per garantire e verificare la conoscenza delle misure, dei sintomi della malattia e della prevenzione della diffusione della malattia, compresa la protezione di visitatori e lavoratori,

– l’ operatore garantirà ai visitatori e ad altre persone nel centro commerciale la possibilità di rimuovere i dispositivi di protezione individuale (teli, guanti, ecc.) tra i rifiuti misti,

– non vengono gestiti angoli per bambini e servizi simili,

n) per il funzionamento di campi sportivi al chiuso sono state rispettate le seguenti regole:

– limitare la presenza dei clienti in modo che vi sia una distanza di almeno 2 metri tra loro, ad eccezione di attività o gruppi organizzati separati,

– spogliatoi e docce non possono essere utilizzati,

– ingresso ed esercizio fisico in qualsiasi momento solo con dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ad eccezione della formazione organizzata in attività e gruppi separati,

– assicurare la disinfezione di macchine e altre attrezzature per l’esercizio fisico e aiuti dopo l’uso da parte di ciascun cliente,

– disinfettare continuamente i luoghi in cui si verificano i clienti,

– provvedere alla disinfezione delle mani per il personale e i clienti,

– i clienti eseguono la disinfezione obbligatoria delle mani prima e dopo la fine complessiva dell’esercizio,

– vendere solo bevande e prodotti alimentari confezionati,

– regolare il calendario in modo che le stanze vengano pulite, ventilate e disinfettate tra le lezioni;

III. abroga la risoluzione del governo n. 453 del 23 aprile 2020, promulgata con il n. 195/2020 Coll.

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