Leggi coronavirus 159 – 161

159

LEGGE

del 9 aprile 2020

su un bonus di compensazione per le misure di crisi legate al verificarsi del coronavirus SARS CoV-2

Il Parlamento ha approvato la seguente legge della Repubblica ceca:

PARTE PRIMA

DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE

§ 1

Oggetto di adeguamento

Questa legge regola un bonus fiscale per compensare determinate conseguenze economiche legate alle minacce per la salute in relazione alla dimostrazione del verificarsi di coronavirus denominato SARS CoV-2 o misure di crisi adottate a causa di questa minaccia (di seguito denominato “bonus compensativo”).

PARTE SECONDA

BONUS DI COMPENSAZIONE

§ 2

Oggetto del bonus di compensazione

(1) L’oggetto del bonus compensativo è un lavoratore autonomo ai sensi della legge che regola l’assicurazione pensionistica, a meno che non sia una persona che svolge un’attività a seguito della quale questa persona partecipa all’assicurazione sanitaria come dipendente.

(2) Solo coloro che erano il 12 marzo 2020 possono essere soggetti a un bonus compensativo

a) una persona di cui al paragrafo 1 o

(b) una persona la cui attività autonoma è sospesa da una data avvenuta dopo il 31 agosto 2019.

(3) L’oggetto del bonus di compensazione è soggetto fiscale.

§ 3

Oggetto del bonus di compensazione

(1) L’oggetto del bonus compensativo è lo svolgimento dell’attività autonoma nel mese di calendario in cui il giorno per il quale viene concesso il bonus compensativo, se l’oggetto del bonus compensativo non è stato in grado di svolgere questa attività in tutto o in parte al di sopra del normale § 1, in particolare a causa di

a) la necessità di chiudere la costituzione dell’entità bonus compensativa o di limitarne il funzionamento,

b) quarantena dell’entità del bonus di compensazione o del suo dipendente,

c) assistenza all’infanzia in caso di indennità compensativa o ostacolo al lavoro consistente nella cura di un minore nel caso del suo dipendente,

(d) una riduzione della domanda di prodotti, servizi o altri risultati dell’attività autonoma dell’entità bonus compensativa; o

(e) la limitazione o la cessazione delle forniture o dei servizi necessari per lo svolgimento di un’attività autonoma dell’entità bonus compensativa.

(2) Il bonus compensativo è un reddito calcolabile per determinare il diritto a prestazioni pagate ai sensi della legge che regola l’assistenza in caso di necessità materiali e della legge che regola il sostegno sociale statale.

(3) L’ oggetto del bonus compensativo non ha diritto a

a) l’indennità di disoccupazione ai sensi della legge sull’occupazione per il giorno di calendario per il quale ha ricevuto l’indennità di compensazione,

(b) un bonus compensativo per il giorno di calendario per il quale ha ricevuto l’indennità di disoccupazione ai sensi della legge sull’occupazione.

§ 4

L’importo del bonus di compensazione

L’importo del bonus di compensazione è di CZK 500 per ogni giorno di calendario del periodo del bonus.

§ 5

Periodo bonus

Il periodo di bonus va dal 12 marzo al 30 aprile 2020.

PARTE TERZA

GESTIONE DEL BONUS DI COMPENSAZIONE

§ 6

Amministrazione e amministratore del bonus di compensazione

(1) Il bonus di compensazione è amministrato come imposta secondo il Codice Fiscale.

(2) Il bonus di compensazione è un rimborso dell’imposta sul reddito personale derivante da attività dipendenti.

(3) L’amministratore del bonus di compensazione è l’ufficio delle imposte localmente competente per l’amministrazione dell’imposta sul reddito dell’entità fiscale che ha presentato la domanda per il bonus di compensazione (di seguito denominato “amministratore del bonus”).

§ 7

Richiesta di un bonus di compensazione

(1) Il bonus di compensazione viene valutato sulla base di una domanda di bonus di compensazione che, oltre ai requisiti generali per la presentazione, contiene anche

a) una dichiarazione solenne attestante il rispetto delle condizioni per il diritto al bonus di compensazione,

b) un conto presso un prestatore di servizi di pagamento nella valuta ceca a cui deve essere pagato il bonus di compensazione.

(2) Una domanda di bonus di compensazione può essere presentata entro e non oltre 60 giorni dalla fine del periodo di bonus. Se questa domanda non viene presentata entro questo periodo, il diritto al bonus di compensazione scade.

(3) Nel caso di una domanda di bonus compensativo, la conferma della presentazione ai sensi dell’articolo 71 capoverso 3 del Codice Fiscale può essere effettuata anche mediante una copia elettronica di un documento provvisto di una firma manoscritta, inviata a un indirizzo elettronico pubblicato dall’amministratore del bonus.

(4) Se la domanda di bonus compensativo è presentata sotto forma di una copia elettronica di un documento provvisto di una firma manoscritta, si considera che sia stata confermata in conformità con la Sezione 71, paragrafo 3, del codice fiscale.

§ 8

Determinazione del bonus di compensazione

(1) Il bonus di compensazione è considerato valutato il giorno della presentazione della domanda di bonus di compensazione, nell’importo corrispondente al prodotto dell’importo del bonus di compensazione e il numero di giorni del periodo del bonus.

(2) Se l’amministratore del bonus rileva, sulla base di una procedura per eliminare i dubbi o sulla base di una verifica fiscale, che le condizioni per il diritto al bonus di compensazione non sono state soddisfatte e che il bonus di compensazione non è stato valutato nell’importo corretto, identificato.

(3) La richiesta di un bonus di compensazione può essere modificata entro il termine previsto dalla Sezione 7 (2). Se la domanda viene modificata prima che il bonus compensativo valutato sia prescritto al registro delle imposte, l’amministratore del bonus terrà conto della modifica nell’ambito di questa prescrizione. Se l’applicazione viene modificata in seguito, l’amministratore del bonus può valutare l’imposta o il bonus di compensazione in base ad essa.

(4) L’obbligo di pagare penalità dall’importo della tassa aggiuntiva non sorge.

§ 9

Pagamento del bonus di compensazione

(1) Il bonus di compensazione valutato è prescritto dall’amministratore del bonus nel registro delle imposte. Il bonus di compensazione è registrato in un conto fiscale personale separato della materia fiscale.

(2) Il pagamento in eccesso derivante dalla prescrizione del bonus di compensazione valutato è un pagamento in eccesso rimborsabile e l’amministratore del bonus deve restituirlo al soggetto fiscale senza indebito ritardo dalla data di valutazione del bonus di compensazione; gli interessi su un pagamento in eccesso rimborsabile non sorgono nel caso di un bonus di compensazione.

(3) Il rimborso del pagamento in eccesso a norma del paragrafo 2 deve essere effettuato non in contanti sul conto presso il prestatore di servizi di pagamento mantenuto nella valuta ceca specificata nella domanda di bonus di compensazione.

(4) Il bonus compensativo non è soggetto all’esecuzione o all’esecuzione.

PARTE QUARTA

DISPOSIZIONE FINALE

§ 10

Disposizioni speciali in materia di esenzione dall’imposta sul reddito

Nel 2020, i redditi da sussidi nell’ambito del programma di sussidi del Ministero dell’Industria e del Commercio “STRUTTURE INFERMIERISTICHE” per i lavoratori autonomi sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche.

PARTE QUINTA

EFFICIENZA

§ 11

La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua promulgazione.

 

160

LEGGE

del 9 aprile 2020

su taluni adeguamenti nel settore delle prestazioni statali di sostegno sociale e dell’indennità di assistenza in relazione alla situazione di emergenza durante l’epidemia del 2020

Il Parlamento ha approvato la seguente legge della Repubblica ceca:

§ 1

La presente legge si applica alle relazioni giuridiche che non sono regolate dalla legislazione dell’Unione europea direttamente applicabile nel campo della sicurezza sociale 1 ) .

§ 2

Modifica di determinate condizioni di diritto all’assegno per figli a carico e al suo pagamento

(1) Per il diritto al pagamento dell’assegno per figli a carico per il periodo dal 1o aprile 2020 al 30 giugno 2020, se si tratta di un assegno per figlio pagato al 31 marzo 2020, e la determinazione del suo importo, le disposizioni delle frasi dalla seconda alla quarta § 51 par. 1 e 2 della legge sul sostegno sociale statale non si applicano. Ai fini della determinazione dell’importo dell’assegno per figli a carico di cui alla prima frase, per il periodo del secondo trimestre civile del 2020, devono essere utilizzati i proventi da cui è stato determinato l’importo dell’assegno per figli a carico il 31 marzo 2020, se non diversamente specificato.

(2) Se l’assegno per figli a carico nella superficie di base viene versato al 31 marzo 2020, ma si verifica una modifica del tipo di reddito nel primo trimestre del 2020, e quindi si verifica il diritto all’indennità per figlio nella superficie aumentata, tali entrate per determinazione dell’assegno per figli a carico nell’area aumentata dal mese in cui l’ufficio del lavoro della Repubblica ceca – la filiale regionale dell’ufficio del lavoro o la filiale della capitale di Praga (in seguito denominata “filiale regionale dell’ufficio del lavoro”) ha appreso di essi; le disposizioni del paragrafo 1, seconda frase, non si applicano a partire da questo mese.

(3) Per il diritto al pagamento dell’assegno per figli a carico per il periodo dal 1o luglio 2020 al 30 settembre 2020, se si tratta di un assegno per figlio pagato al 30 giugno 2020, e la determinazione del suo importo, le disposizioni delle frasi dalla seconda alla quarta § 51 par. 1 e 2 della legge sul sostegno sociale statale non si applicano e ai fini della determinazione dell’importo dell’assegno per figli a carico per il periodo del terzo trimestre civile del 2020 si basano sul reddito da cui è stato determinato l’importo dell’assegno per figli a carico al 30 giugno 2020. non si applica a meno che il funzionamento delle filiali regionali dell’Ufficio del lavoro non sia limitato a decorrere dal 1o luglio 2020.

§ 3

Modifica di determinate condizioni di diritto all’indennità di alloggio e al suo pagamento

(1) Per il diritto al pagamento dell’indennità di alloggio per il periodo dal 1 ° aprile 2020 al 30 giugno 2020, se si tratta di un’indennità di alloggio pagata al 31 marzo 2020, e la determinazione del suo importo, le disposizioni delle frasi dal terzo al sesto § 51 par. 5 della legge sul sostegno sociale statale non si applica. Ai fini della determinazione dell’importo dell’indennità di alloggio per il periodo del secondo trimestre civile del 2020, si utilizzano le entrate e le spese di alloggio dalle quali è stato determinato l’importo dell’indennità di alloggio versata il 31 marzo 2020, salvo diversa indicazione.

(2) Se nel primo trimestre del 2020 vi è una diminuzione delle entrate o un aumento dei costi delle abitazioni determinanti per determinare il diritto all’indennità di alloggio e il suo importo, questi dati devono essere utilizzati per determinare l’importo dell’indennità di alloggio dal mese in cui: la branca regionale dell’Ufficio del Lavoro ne è venuta a conoscenza; le disposizioni del paragrafo 1, seconda frase, non si applicano a partire da questo mese.

(3) Per il diritto al pagamento dell’indennità di alloggio per il periodo dal 1o luglio 2020 al 30 settembre 2020, se si tratta di un’indennità di alloggio pagata al 30 giugno 2020, e la determinazione del suo importo, le disposizioni delle frasi dalla seconda alla quarta § 51 par. 5 della legge sul sostegno sociale statale non si applica e ai fini della determinazione dell’importo dell’indennità di alloggio per il periodo del terzo trimestre civile del 2020 si basa sulle entrate da cui è stato determinato l’importo dell’indennità di alloggio versata al 30 giugno 2020. a meno che il funzionamento delle filiali regionali dell’Ufficio del lavoro non sia limitato a decorrere dal 1o luglio 2020.

§ 4

Modifica delle condizioni per il diritto ad un aumento dell’indennità di cura

Le disposizioni dell’articolo 12, paragrafo 4, della legge sui servizi sociali non si applicano al diritto a un aumento dell’assegno di assistenza per il periodo dal 1o aprile 2020 al 30 giugno 2020, se si tratta di un aumento dell’assegno di assistenza versato al 31 marzo 2020. Ai fini della determinazione del diritto all’aumento dell’assegno di cura per il secondo trimestre del 2020, le entrate sono utilizzate sulla base delle quali è stato concesso l’aumento dell’assegno di assistenza versato il 31 marzo 2020.

§ 5

efficacia

La presente legge entra in vigore il giorno della sua promulgazione.

 

161

LEGGE

del 9 aprile 2020

su alcuni adeguamenti nel campo dell’occupazione in relazione a misure straordinarie durante l’epidemia nel 2020 e sulla modifica della legge n. 435/2004 Coll., sull’occupazione, come modificata

Il Parlamento ha approvato la seguente legge della Repubblica ceca:

PARTE PRIMA

§ 1

Misure di emergenza in caso di epidemia

(1)Ai fini della presente legge, una misura straordinaria in caso di epidemia indica una misura di crisi adottata dal governo della Repubblica ceca durante un’emergenza nel 2020 a causa di minacce sanitarie connesse alla prova dell’insorgenza di coronavirus / denominato SARS CoV-2 / sulla base del § 69 par.1 lett. i), § 69 par. 2 e § 80 par. 1 lett. g) della legge sulla protezione della salute pubblica e sulla modifica di alcuni atti connessi sulla protezione della popolazione e la prevenzione del rischio di origine e diffusione di COVID-19 causati dal nuovo Coronavirus, relativi al divieto di libera circolazione delle persone nella Repubblica ceca misure ai confini statali della Repubblica ceca, misure che vietano eventi culturali, sportivi e di altro tipo, misure nel settore del commercio al dettaglio,

(2) Ai sensi della presente parte della legge, si applicano il periodo di validità di una misura di emergenza in caso di epidemia o il periodo successivo alla scadenza della misura di emergenza in caso di epidemia se si applicano il periodo per il quale è richiesto il contributo ai sensi della sezione 78a della legge sull’occupazione e i contributi previsti la soluzione per l’occupazione ai sensi del § 120 della legge sull’occupazione, rientra nel periodo di validità della misura straordinaria in caso di epidemia.

§ 2

Per il periodo di cui al § 1 paragrafo 2, quando si determina l’importo dell’assegno per sostenere l’occupazione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro protetto (di seguito denominato “assegno”), § 78a par. c) della legge sull’occupazione.

§ 3

Per il periodo di cui al § 1 paragrafo 2, la seconda frase della legge sull’occupazione non si applica ai fini della fornitura del contributo di cui al paragrafo 78a paragrafo 4.

§ 4

Ai fini della fornitura di contributi nell’ambito del programma mirato ai sensi della sezione 120 della legge sull’occupazione approvata dal governo, il rispetto della condizione di cui alla sezione 118 (3) della legge sul lavoro non è richiesto per il periodo specificato nella sezione 1 (2).

§ 5

Un accordo tra l’Ufficio del Lavoro e il datore di lavoro concluso sulla base di un programma mirato ai sensi della Sezione 120 della legge sull’occupazione approvata dal governo durante il periodo di validità delle misure straordinarie è considerato ai fini della legge sul registro dei contratti per mitigare i danni direttamente correlati a una vita pericolosa di emergenza, salute e proprietà.

PARTE SECONDA

Modifica della legge sull’occupazione

§ 6

205/2017 Coll., Legge n. 206/2017 Coll., Legge n. 222/2017 Coll., Legge n. 327/2017 Coll., Legge n. 176/2019 Coll., Legge n. 210/2019 Coll. , Legge n. 277/2019 Coll., Legge n. 365/2019 Coll. e la legge n. 33/2020 Coll., è modificata come segue:

1. In § 5 lettera b) alla fine del testo del punto 1, le parole “o l’indirizzo del luogo in cui risiede abitualmente nel territorio della Repubblica ceca” sono aggiunte dopo le parole “della Repubblica ceca”.

2. Nel § 24, la parola “di persona” è cancellata.

3. Nella sezione 27, paragrafo 3, le parole “nel giorno in cui il certificato di incapacità temporanea del cercatore di lavoro di adempiere agli obblighi del cercatore di lavoro a causa di malattia o infortunio o il giorno dell’esame o del trattamento” sono state sostituite dalle parole “entro 3 giorni di calendario dal rilascio di un certificato di incapacità temporanea della persona in cerca di lavoro per adempiere agli obblighi della persona in cerca di lavoro a causa di malattia o infortunio o un certificato di trattamento o esame, “.

PARTE TERZA

EFFICIENZA

§ 7

La presente legge entra in vigore il giorno della sua promulgazione.

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